FEBBRAIO

"Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che sono difficili." Seneca

1 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: dolcetti con farina di mandorle; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/tè bancha

Colazione salata: Piadina di quinoa farcita con formaggio di capra; foglie di indivia belga; carciofi trifolati; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/tè bancha

Pranzo: pasta di lenticchie al forno; finocchi gratinati con limone e curcuma

Cena: polpettone di tacchino con spinaci; insalata mista (radicchio, carote, cipolla, rucola)

DOLCETTI CON FARINA DI MANDORLE

250 gr farina mandorle
Due albumi montati a neve

Mettere la farina di mandorle in una terrina. Montare a neve i due albumi e aggiungerli alla farina di mandorle. Mescolare delicatamente da basso verso l’altro sino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare delle palline prelevando l’impasto con un cucchiaio e disporle su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno a 160° per 20 minuti. 

PIADINA DI QUINOA

100 g farina di quinoa
80 ml acqua tiepida
25 ml olio di
Un pizzico di sale

In una ciotola, mescolare farina di quinoa e un pizzico di sale. Aprire la farina a fontana e versare l’olio, mescolare con una frusta da cucina. Aggiungere lentamente l’acqua e lavorare la farina con le mani sino ad ottenere un composto omogeneo. Se necessario, aggiungere altra farina. Disporre l’impasto tra due fogli di carta da forno e stenderlo sino ad ottenere un disco dallo spessore di cirna mezzo cm. Rimuovere il foglio superiore e trasferire il foglio inferiore con la padina su una teglia da forno ee infornare a 180° per 4-5 minuti. 
 

PASTA DI LENTICCHIE AL FORNO CON RADICCHIO

125 gr di pasta di lenticchie rosse (penne o sedani)
Un cespo di radicchio rosso (Trevigiano o semilavorato)
Una cipolla bianca piccola
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un pizzico di sale marino integrale
30 gr di granella di noci (per la crosticina superiore)
250 ml di panna vegetale
Una spolverata di noce moscata (opzionale)

Lavare il radicchio e tagliarlo a striscioline sottili. Affettare la cipolla e farla appassire in una padella ampia con due cucchiai di olio extravergine. Unire il radicchio in padella e saltarlo a fiamma vivace per 5 minuti, finché non risulterà appassito. Aggiungere un pizzico di sale. Lessare la pasta di lenticchie in abbondante acqua salata, scolandola a metà del tempo di cottura indicato sulla confezione (la pasta di legumi scuoce velocemente e finirà di cuocere in forno). Mescolare in una ciotola capiente la pasta scolata con il radicchio saltato e una spolverata di noce moscata e due terzi della panna vegetale. Preriscaldare il forno a 200°C in modalità ventilata. Ungere una pirofila da forno con un filo d'olio.
Versare il composto di pasta nella pirofila, livellando la superficie. Coprire con la besciamella rimasta e distribuire la granella di noci sulla superficie per garantire la croccantezza. Infornare e cuocere per circa 15-20 minuti, attivando la funzione grill negli ultimi 3 minuti per la doratura. Sfornare e lasciare riposare 5 minuti per far compattare la besciamella prima di servire.

FINOCCHI GRATINATI AL LIMONE E CURCUMA

Due finocchi
Tre cucchiai di olio
Succo di mezzo limone
Curcuma
30 gr di mandorle tritate

Pulire i finocchi eliminando le barbine verdi e le parti esterne più dure. Tagliare i finocchi a fette spesse circa 1 cm. Sbollentare le fette in acqua salata per 5 minuti, poi scolarle bene.  Disporre i finocchi in una teglia foderata con carta forno. Condire con un'emulsione di olio extravergine, succo di limone e un pizzico di curcuma. Spolverare con farina di mandorle o mandorle tritate o granella di nocciole per la croccantezza. Infornare a 200°C per 15 minuti fino a doratura.

POLPETTONE DI TACCHINO E SPINACI

200 gr di tritato di tacchino
500 gr di spinaci freschi (o surgelati)
Un uovo biologico
Un cucchiaino di curcuma in polvere
Sale marino integrale q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

Lavare accuratamente gli spinaci freschi. Cuocere gli spinaci in una padella ampia con un filo d'olio e un pizzico di sale per circa 5-8 minuti, finché non saranno completamente appassiti.  Scolare gli spinaci e strizzarli con molta forza tra le mani o in un colino per eliminare tutta l'acqua di vegetazione (passaggio fondamentale per non far sfaldare il polpettone). Tritare grossolanamente gli spinaci strizzati con un coltello.  Inserire in una ciotola capiente il tritato di tacchino, gli spinaci tritati, l'uovo e la curcuma. Aggiungere un pizzico di sale e impastare energicamente con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Disporre un foglio di carta da forno su un piano e olearlo leggermente.
Adagiare l'impasto sulla carta e modellarlo con le mani per dare la classica forma cilindrica del polpettone. Avvolgere il polpettone nella carta forno, chiudendo le estremità a mo' di caramella per mantenere l'umidità durante la cottura. Scaldare il forno a 180°C in modalità statica. Infornare e cuocere per circa 25-30 minuti.  Aprire la carta forno negli ultimi 5-10 minuti di cottura per far dorare la superficie. Sfornare e lasciare intiepidire prima di tagliare a fette, così da evitare che si rompa.
 

 

2 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: biscotti con farina di avena e datteri; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/tè bancha

Colazione salata: piadina di avena flash farcita con filetti di sgombro, cipolla, foglie di indivia; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Pranzo: Tacchino in salsa di miele, senape e broccoli;

Cena: Salmone al forno; funghi trifolati; finocchio

BISCOTTI CON FARINA DI AVENA E DATTERI E MANDORLE

200 gr di farina di avena
120 gr di datteri medjool
50 gr di mandorle o farina di mandorle
Un cucchiaino scarso di bicarbonato
Sale q.b.
50 ml di olio di vinacciolo o arachidi
65 ml di latte di mandorla o acqua

Frullare mandorle e datteri e versare il composto in una ciotola. Unire la farina di avena, il bicarbonato, sale e olio. Cominciare ad impastare e aggiungere il latte a piccole dosi. Stendere l’impasto ottenuto tra due fogli di carta da forno e dividerlo in biscotti usando formine o un coltello. Disporre i biscotti in una teglia oleata o rivestita con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti circa. 

PIADINA DI AVENA FLASH

100 gr di fiocchi d’avena
160 gr di acqua
Un pizzico di sale marino integrale
Un cucchiaino di curcuma (per un colore dorato)

Inserire i fiocchi d'avena nel mixer o nel frullatore e ridurli in farina finissima. Aggiungere l'acqua, il sale e la curcuma nel frullatore insieme alla farina ottenuta. Frullare nuovamente il tutto per qualche secondo fino a ottenere una pastella liscia e abbastanza liquida. Lasciare riposare il composto per circa 5-10 minuti: l'avena assorbirà l'acqua e la pastella diventerà leggermente più densa. Scaldare molto bene una padella antiaderente di circa 20-22 cm di diametro (se necessario, ungere con un filo d'olio e rimuovere l'eccesso con carta assorbente). Versare metà del composto al centro della padella e ruotarla velocemente per distribuirlo in modo uniforme, proprio come si fa con una crêpe. Cuocere a fuoco medio per circa 2-3 minuti, finché i bordi non inizieranno a staccarsi da soli. Girare la piadina con una spatola e proseguire la cottura per altri 2 minuti dall'altro lato. Togliere dalla padella e tenere al caldo sotto un canovaccio pulito (questo passaggio serve a renderla flessibile e piegabile senza che si rompa).
 

TACCHINO IN SALSA DI SESAMO E MIELE CON BROCCOLI

150 gr di fesa di tacchino
350 gr di broccoli
Un cucchiaio di miele
Un cucchiaio di senape senza aceto
Uno spicchio di aglio
Olio
Sale 

Preriscaldare il forno a 200 ° C
Mescolare un cucchiaio di miele con un cucchiaio di senape di grano intero. Tagliare la fesa di tacchino a strisce.
Coprire le strisce di tacchino con la salsa ottenuta e porre su una teglia da forno. Condire con un filo di olio e cuocere per circa 15-18 minuti.
Nel frattempo portare ad ebollizione l’acqua per i broccoli. Pulire e lavare i broccoli, dividerli in piccoli pezzi e farli bollire per dieci mimuti. In una padella metterci un filo di olio e uno spicchio d'aglio tritato e farlo ammorbidire. Scolare i broccoli e trattenere un po’ di acqua di cottura. Versare i broccoli in padella e farli saltare, aggiungere acqua di cottura e sale. Unire i broccoli al tacchino e amalgamare. 
 

FUNGHI TRIFOLATI CLASSICI

300 gr di funghi (champignon, pleurotus o misti)
Uno spicchio d'aglio
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un ciuffo di prezzemolo fresco
Un pizzico di sale marino integrale

Pulire i funghi eliminando i residui di terra con un panno umido o un pennellino (evitare di lavarli sotto l'acqua per non farli diventare spugnosi). Tagliare i funghi a fette non troppo sottili, così che mantengano la consistenza in cottura. Schiacciare lo spicchio d'aglio lasciandolo intero (così sarà facile rimuoverlo ed evitare fastidi digestivi).  Scaldare l'olio extravergine in una padella ampia e far imbiondire l'aglio a fuoco medio. Unire i funghi in padella e alzare la fiamma. Cuocere i funghi a fuoco vivace per i primi minuti senza coperchio, affinché l'acqua di vegetazione evapori rapidamente e i funghi non risultino "lessati".  Salare solo verso la metà della cottura per evitare che rilascino troppi liquidi troppo presto. Proseguire la cottura per circa 10-12 minuti, mescolando delicatamente.  Togliere l'aglio dalla padella. Tritare finemente il prezzemolo fresco e aggiungerlo a fuoco spento per preservarne il colore e l'aroma. 
 

 3 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: Omelette con frutta secca; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: Piadina di grano saraceno farcita con sgombro e cipolla rossa; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè/tè bancha 

Pranzo: Polpette di pollo all’ortolana; indivia indivia belga al cartoccio

Cena: Tagliata di pesce spada; verza saltata in padella

OMELETTE CON FRUTTA SECCA

Due uova
Buccia grattugiata di limone
Un cucchiaio di uvetta
Una prugna secca
Un cucchiaio di mandorle tritate

Lasciate ammorbidire l’uvetta in acqua tiepida. In una terrina sgusciare le uova e sbattete tutto con la forchetta e aggiungere la buccia grattugiata di limone . In una padella lasciate scaldare lentamente l’olio, versarvi le uova sbattute e distribuirle uniformemente. Coprire la padella con coperchio e dopo qualche minuto, quando la superficie inferiore dell’omelette comincia a cuocere, aggiungere la frutta secca (l’uvetta va strizzata bene per allontanare l’acqua). Coprire e completare la cottura.

PIADINA DI GRANO SARACENO

100 g di farina di grano saraceno
Un uovo
Un cucchiaio d'olio
Un pizzico di sale
Un pizzico di bicarbonato
Acqua sufficiente rendere l'impasto cremoso

Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti, aggiungere lentamente acqua e amalgamare usando una frusta da cucina. La consistenza deve essere quella di una pastella
Versare il composto in una padella antiaderente e cuocere da entrambi i lati.

POLPETTE DI POLLO ALL’ORTOLANA

500 gr di macinato di pollo
Un uovo
Prezzemolo
Rosmarino
Salvia
Alloro
Cipolla
Carota
Sale q.b.

Preparare l’impasto con uovo, carne, sale prezzemolo, rosmarino, alloro, salvia e dare la forma di polpette. Far rosolare le polpette in olio ben caldo a fuoco lento e nel frattempo tagliere la cipolla, carota e zucchina alla julienne.

Togliere le polpette e nella stessa padella far rosolare la cipolla, unire gli altri ortaggi e farli appassire. Unire le polpette, mezzo bicchiere di acqua, coprire e completare la cottura. 

TAGLIATA DI PESCE SPADA

250 gr pesce spada
Una cipolla
Mezzo bicchierino vino bianco
Olio
Un cucchiaino zucchero
Un pizzico Sale

Pulire la cipolla e tagliarla a fette sottili. Farla rosolare in olio caldo, in una padella antiaderente, aggiungere lo zucchero, il vino e salare. Cuocere per 5 minuti a fuoco basso. Adagiare il pesce spada lavato e asciugato e far cuocere da entrambi i lati in pentola coperta. 
 

RADICCHIO TARDIVO AL FORNO

Due cespi di radicchio rosso tardivo di Treviso
Quattro cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale marino integrale q.b.
Una manciata di noci o mandorle a lamelle (opzionale, per la croccantezza)
Un cucchiaino di miele (opzionale, per bilanciare l'amaro)

Mondare il radicchio eliminando solo la parte più esterna del torsolo, ma mantenendo la base attaccata in modo che le foglie rimangano unite. Lavare accuratamente i cespi sotto acqua corrente fredda e asciugarli con estrema delicatezza usando un canovaccio pulito (l'acqua residua impedirebbe la croccantezza). Tagliare ogni cespo a metà o in quattro parti nel senso della lunghezza. Foderare una leccarda con carta da forno e adagiare i pezzi di radicchio, evitando di sovrapporli troppo. Irrorare con l'olio extravergine d'oliva e salare leggermente. Se gradito, distribuire un filo di miele sottilissimo sulle punte. Scaldare il forno a 200°C (modalità ventilata se possibile). Infornare e cuocere per circa 10-12 minuti. A metà cottura, girare delicatamente i cespi. Aggiungere la frutta secca (noci o mandorle) negli ultimi 3 minuti di cottura per tostarla senza bruciarla. Sfornare quando le punte risultano scure e croccanti e il cuore del cespo è tenero.
 
 
4 FEBBRAIO

Colazione dolce: budino di ricotta al carmel; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: piselli in padella; zucca al forno; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Pranzo: Cosce di pollo in padella; cavolo cappuccio viola

Cena: Tonno in glassa di senape; insalata di valeriana, rucola, radicchio, indivia; con semi di girasole tostati

BUDINO DI RICOTTA E LIMONE AL CARAMEL

250 gr di ricotta da siero di latte (ben sgocciolata)
Due uova medie
60 gr di zucchero (per l'impasto)
Un limoni biologico (solo la scorza grattugiata finissima)
Una bacca di vaniglia (i semi) o un pizzico di cannella
Caramello
50 gr di zucchero
Un cucchiaio di acqua

Preparare il caramello. Mettere lo zucchero e l'acqua in un pentolino dal fondo spesso. Scaldare a fuoco medio senza mescolare finché non assume un colore ambrato scuro.Versare immediatamente il caramello bollente sul fondo di uno stampo da budino o da plum-cake, ruotandolo per distribuirlo bene.
Setacciare la ricotta per renderla finissima e metterla in una ciotola capiente. Aggiungere lo zucchero, la scorza di limone e i semi di vaniglia alla ricotta. Aggiungere le uova una alla volta, mescolando delicatamente con una frusta a mano o una forchetta per non incorporare troppa aria (il budino deve restare denso, non spumoso). Trasferire il composto nello stampo, sopra il caramello ormai solidificato.
Posizionare lo stampo all'interno di una teglia più grande dai bordi alti. Riempire la teglia con acqua bollente fino ad arrivare a metà dell'altezza dello stampo. Infornare a 160°C per circa 50-60 minuti. Il budino è pronto quando risulta sodo al tatto ma ancora leggermente "tremolante" al centro.
Estrarre dal forno e dal bagnomaria. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno 4 ore (meglio se tutta la notte). Passare un coltello sottile lungo i bordi dello stampo e capovolgere con decisione su un piatto da portata.

PISELLI CON AFFETTATO DI TACCHINO

Piselli in barattolo di vetro, senza zucchero
Fetta di arrosto di tacchino alta 2 cm (100 gr)
Una cipolla bianca o porro
Una carota
Olio q.b.
Sale q.b.

Tagliare l’affettato di tacchino in cubetti. Pulire e tritare la cipolla e la carota. In un tegame antiaderente mettere un filo di olio e far rosolare il tritato di verdura e i cubetti di tacchino. Sgocciolare e lavare i piselli, aggiungerli al resto degli ingredienti e mescolare. Coprire il tegame con un coperchio e far cuocere per altri 5-10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se necessario aggiungere un po’ di acqua.

ZUCCA AL FORNO

300 gr di zucca a fette ( di 1 cm circa) con la buccia
Olio
Rosmarino
Sale

Preriscaldare il forno a 180°. Disporre le fette di zucca in una teglia ricoperta con carta da forno leggermente oleata. Condire con olio, sale e rosmarino e cuocere per 30 minuti.

COSCETTE O FUSI DI POLLO IN PADELLA

Tre-quattro fusi di pollo
Aglio
Rosmarino
Sale
Olio
Quattro cubetti di ghiaccio

Lavare e asciugare i fusi di pollo. Incidere con un coltello in senso longitudinale, in più parti, per farli insaporire meglio.
Far rosolare l’aglio in olio caldo, aggiungere i fusi di pollo, aghi di rosmarino, il sale e un cubetto di ghiaccio nelle incisione praticata. Far rosolare a fuoco lento in tegame coperto. i cubetti di ghiaccio, e portare a cottura a fuoco lento. Se necessario, aggiungere acqua. 
 

CAVOLO VIOLA ORIENTALE CON MELOGRANO E ZENZERO

Mezzo cavolo cappuccio viola (medio)
Uno spicchio di aglio
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
30 gr di uvetta (ammollata in acqua tiepida e strizzata)
Chicchi di melograno q.b.
Un cm di radice di zenzero fresco
Un cucchiaio di salsa di soia (senza glutine se necessario)
Semi di sesamoq.b.

Eliminare le foglie esterne più dure del cavolo cappuccio e tagliarlo a metà. Affettare il cavolo in striscioline molto sottili utilizzando un coltello affilato o una mandolina. Pelare lo zenzero e grattugiarlo finemente. Schiacciare l'aglio e farlo imbiondire in una padella ampia o in un wok con l'olio extravergine. Aggiungere il cavolo viola affettato e saltare a fiamma vivace per circa 5 minuti, mescolando spesso. Unire lo zenzero grattugiato e l'uvetta strizzata. Sfumare con la salsa di soia e abbassare leggermente la fiamma. Coprire con un coperchio e proseguire la cottura per altri 10 minuti, il cavolo deve ammorbidirsi ma restare leggermente croccante. Se necessario, aggiungere un cucchiaio d'acqua. Togliere lo spicchio d'aglio. Spegnere il fuoco e incorporare i chicchi di melograno freschi. Tostare i semi di sesamo in un padellino a parte per pochi secondi e spolverarli sopra il cavolo prima di servire.

TONNO IN GLASSA DI SENAPE

Trancio di tonno o filetti
Succo di lime
Salsa di soia
Olio
Sale
Senape dolce

Preriscaldare il forno a 190°
Tagliare il trancio in cubetti. In una ciotola amalgamare senape, salsa di soia e succo di lime.
Immergere i filetti di tonno o i cubetti nella salsa ottenuta
Disporre i cubi di tonno in una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere al forno per 15 minuti
 

5 FEBBRAIO


Colazione dolce: Omelette con mela e cannella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: Uova al tegamino con zucca;   caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè/tè bancha 

Pranzo: Polpette di tonno; radicchio in padella, olive verdi

Cena: Trota salmonata al cartoccio; carciofi in padella 

OMELETTE MELA E CANNELLA

Due uova,
Una mela grande
Cannella
Olio

Pulire e tagliare la mela in piccoli dadini. Riscaldare l’olio in una padella e aggiungere la mela. Farla cuocere a fuoco lento e in pentola coperta, se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua. Sbattere le uova in una terrina e, quando la mela è cotta, versarle in padella. Coprire e far cuocere.

UOVA CON ZUCCA AL TEGAMINO

100 gr di zucca
Due uova
Cipolla
Olio
Sale
Erbe aromatiche

Pulire la zucca, tagliarla a fette e poi a dadini. Mettere i dadini in una ciotola e condire con sale, olio, le spezie gradite e lasciar insaporire. Nel frattempo pulire e affettare la cipolla, farla appassire in olio caldo. Aggiungere la zucca con tutto il condimento e farla cuocere fino a quando non diventa morbida. Aggiungere le uova direttamente in padella, salare solo le uova e coprire completarne la cottura in padella coperta.

POLPETTE DI TONNO

250 gr di quinoa ben cotta
Un uovo
Una scatoletta di tonno al naturale
Spezie a piacere
Carota grattugiata
Cipolla tritata
Semi di sesamo

Mescolare tutti gli ingredienti e con un cucchiaio prelevare l’impasto e disporlo su carta da forno, che ricopre una teglia. Spolverare con semi di sesamo.
Cuocere in forno per 20 minuti a 180°. 

TROTA SALMONATA AL CARTOCCIO

Filetti di trota
Carota
Cipolla piccola
Limone
Prezzemolo
Olio
Sale

Pulire e tritare finemente le verdure. Metterle in una ciotola con olio, succo di limone e sbattere con una forchetta.
Mettere un cucchiaio di salsa su un foglio di alluminio, adagiare i filetti di trota e codire con il resto del composto. Chiudere il foglio a cartoccio e cuocere in forno a 180° per 20 minuti.

6 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: Biscotti con farina di quinoa; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: Biscotti senza zucchero;  caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè/tè bancha 

Pranzo: Spaghetti di riso con salsiccia di tacchino e carciofi;

Cena: Pesce persico impanato al forno; scarola alla piastra


BISCOTTI CON FARINA DI QUINOA

100 gr di farina di quinoa
Due uova
70 gr di zucchero
Tre cucchiai di olio
Buccia grattugiata di un limone oppure due cucchiai di cacao amaro

In una terrina sbattere bene le uova con lo zucchero e l’olio. Aggiungere lentamente la farina di quinoa e la buccia di limone grattugiata.
Aiutandosi con un cucchiaio dare la forma di biscotti, adagiandoli su teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere a 180° per 30 minuti.

BISCOTTI SENZA ZUCCHERO

200 gr di farina di mandorle
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di olio
Un uovo interno
Lievito per dolci
Mezzo bicchiere di latte di mandorla
Buccia grattugiata di limone
Cannella in polvere

Mescolare tutti gli ingredienti, aggiungere il latte di mandorla e mescolare bene. Prendere l’impasto con un cucchiaio e disporlo su teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere a 180° per 20 minuti

SPAGHETTI DI RISO CON SALSICCIA E CARCIOFI

50 gr di spaghetti
Due salsicce di tacchino
Due carciofini
Vino bianco
Aglio
Prezzemolo
Olio
Sale

Pulire i carciofi, allontanare la barbetta dall’interno dei cuori e tagliarli in fettine sottili. Tritare l’aglio. Riscaldare l’olio in un padella antiaderente, aggiungere l’aglio tritato e farlo rosolare. Sgranare la salsiccia ti tacchino o tagliarla in piccoli pezzi e aggiungerla all’aglio. Far rosolare, aggiungere il vino e sfumare fino a quando non si sente piùl’odore di alcool. Aggiungere i carciofi, il prezzemolo, sale e mezzo bicchiere di acqua. Lasciar cuocere a fiamma media per almeno dieci minuti. Nel frattempo cuocere gli spaghetti di riso, scolarli e trattenere un po’ di acqua di cottura che sarà versata in padella con gli spaghetti. Saltare facendo amalgamare bene il condimento. Si consiglia di tagliare con una forbice gli spaghetti di riso a fine cottura.

PESCE PERSICO IMPANATO AL FORNO

Filetto di pesce persico
Pangrattato senza glutine
Prezzemolo tritato
Uno spicchio d’aglio tritato finemente
Zenzero grattugiato
Sale
Olio

Lavare i filetti di pesce persico, asciugarli con carta assorbente e passaterli in un vassoio con abbondante pangrattato, prezzemolo, d'aglio tritato finemente, poco sale e, se lo gradite, un po' di zenzero grattugiato. Dopo averli impanati adagiarli in una teglia rivestita con carta da forno, condite con un filo di olio e cuocere in forno preriscaldato a 180° per almeno 20 minuti. Servirli caldi e uno spicchio di limone. 


7 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: torta soffice; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: schiacciatine di lenticchie; labneh con menta e limone; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Pranzo: pizza di verza con tonno; insalata mista di rucola, finocchi, carote

Cena: pollo in crosta di sesamo; cuori di cicoria in padella

TORTA SOFFICE

Sei uova intere
250 gr di zucchero
20 gr di cacao amaro
70 gr di farina di mandorle
170 gr di farina di nocciole
Una bustina di lievito

Separare i tuorli dagli albumi (facoltativo, ma consigliato per la massima sofficità). Montare i tuorli con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche per almeno 5-10 minuti, finché il composto non diventa chiaro, spumoso e quasi raddoppia di volume. Setacciare il cacao e il lievito e unirli alla farina di mandorle e alla farina di nocciole in una ciotola a parte. Aggiungere le farine secche al composto di tuorli un po' alla volta, mescolando delicatamente. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale. Incorporare gli albumi all'impasto principale con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare l'aria incorporata. Preriscaldare il forno a 170°C (statico). Versare l'impasto in una tortiera (24 cm) foderata con carta da forno. Cuocere per circa 40-45 minuti. Fare la prova stecchino: deve uscire asciutto, ma la torta deve restare umida all'interno. Lasciare raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, poiché è molto delicata.

SPIANATINE DI LENTICCHIE AL ROSMARINO E CURCUMA

500 gr di farina di lenticchie rosse
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva
Due cucchiaini di sale marino integrale
Un cucchiaino di curcuma
Rosmarino secco (tritato finemente) q.b.
Semi di sesamo (per la superficie) q.b.
Acqua tiepida (circa 250-300 ml, da aggiungere gradualmente)

Sciacquare bene le lenticchie rosse decorticate se sono polverose, ma poi asciugarle perfettamente con un canovaccio (o lasciarle all'aria). Tostare leggermente le lenticchie in una padella antiaderente per 2-3 minuti: questo passaggio elimina il sapore di "legume crudo" e facilita la macinatura. Frullare in un mixer potente o in un macina caffè fino a ottenere una polvere finissima.
Setacciare la farina ottenuta per eliminare eventuali residui granulosi.
Unire le polveri (lenticchie, sale, curcuma, rosmarino) in una ciotola.
Versare l'olio e l'acqua tiepida. L'impasto di lenticchie tende a essere più "cremoso" e meno elastico di quello di cereali. Se troppo appiccicoso, lasciarlo riposare per 15 minuti in modo che le fibre delle lenticchie si idratino rendendo il panetto più sodo. Stendere tra due fogli di carta forno sino ad ottenre una sfoglia con uno spessore molto sottile (2-3 mm) per ottenere una croccantezza perfetta. Aggiungere i semi di sesamo in superficie premendo bene. Cuocere in padella calda (circa 4-5 minuti per lato) o in forno a 190°C per 15 minuti. 
 

LABNEH ALLA MENTA E LIMONE

Predisporre una ciotola capiente e posizionarvi sopra un colino a maglie strette. Rivestire l'interno del colino con un canovaccio di cotone pulito o una garza sterile a doppio strato. Versare 500 g di yogurt greco bianco (intero e non zuccherato) in una terrina. Aggiungere mezzo  ucchiaino di sale allo yogurt e mescolare accuratamente per favorire l'espulsione del siero.
Trasferire lo yogurt salato nel canovaccio posizionato sul colino. Richiudere i lembi del telo a mo' di sacchetto e stringere leggermente con un elastico o dello spago da cucina. Riporre il tutto in frigorifero e lasciare colare il siero per un tempo variabile. Filtrare per 6-8 ore per ottenere una consistenza cremosa da spalmare. Filtrare per 24 ore per ottenere un formaggio sodo e compatto.
Estrarre il panetto di formaggio ottenuto dal canovaccio e trasferirlo in una ciotola pulita. Lavare e asciugare perfettamente un mazzetto di menta fresca. Tritare finemente le foglie di menta al coltello. Grattugiare la scorza di mezzo limone biologico (facendo attenzione a non prelevare la parte bianca amara). Unire la menta e la scorza di limone al formaggio di yogurt. Lavorare il composto con una forchetta, aggiungendo a filo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva fino a ottenere una crema lucida e omogenea. Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico fino al momento del consumo.

PIZZA DI VERZA CON TONNO IN SCATOLA 

Per una persona
Mezza verza piccola
Una scatoletta di tonno
Due uova grandi
Olio
Sale

Tagliare a fette sottili la verza, lavarla e farla gocciolare bene. Mescolare, in una ciotola, tonno, verza, olio, sale e uova sbattute.Ricoprire una teglia con carta da forno e adagiarvi il preparato distribuendolo uniformemente. Cuocere in forno caldo a 190° per 30-40 minuti

POLLO IN CROSTA DI SESAMO
300 gr di petto di pollo tagliato a listarelle
Un uovo
Un cucchiaio di farina di riso
Olio q.b.
Sale q.b.
Semi di sesamo

Tagliare a listarelle i petti di pollo. In una terrina sbattere un uovo, con un cucchiaio di farina di riso e un pizzico di sale. Adagiare le listarelle nella farina, girarle più volte e disporle in uno scolapasta o colino per far cadere la farina in eccesso.. Disporre il sesamo su un piatto piano. Riscaldare una padella con abbondante olio. Passare le listarelle di pollo nel sesamo, e premere per far aderire i semi. Friggere le listarelle nella padella sino a che non diventino di un colore oro scuro oppure cuocere in forno a 180° per 15 minuti circa.
 

PUNTARELLE (CUORI DI CICORIA) IN PADELLA

Un cespo di puntarelle
Olio
Uno spicchio di aglio
Un pizzico di sale

Staccare i germogli (puntarelle) dal cespo di cicoria e lavarle in acqua fredda.
Mettere l’olio in una padella antiaderente e l’aglio sbucciato e tagliato a metà nel senso della lunghezza. Far rosolare a fuoco medio, aggiungere le puntarelle, salare, coprire e far cuocere a fiamma bassa per circa quindici minuti.

8 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: mela cotta con cannella e mandorle; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: due uova in camicia,  rape stufate; due noci; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè/tè bancha 

Pranzo: hamburger di tacchino alla piastra; piselli in padella; insalata di finocchi 

Cena: merluzzo al limone; cardo saltato in padella

MELA COTTA

Due mele medie
Cannella
Zenzero fresco grattugiato (se gradito)
Buccia di limone grattugiata (facendo attenzione ad usare solo la parte gialla della buccia)
Mezzo bicchiere di acqua

Lavare le mele, se biologiche lasciare la buccia e tagliarle a spicchi (ogni mela in quattro spicchi) e dividere ogni spicchio in tre parti. Trasferire gli spicchi in una padella antiaderente, aggiungere la cannella, zucchero, zenzero, la buccia di limone, l’acqua, coprire e far cuocere a fuoco lento. 
 

PISELLI IN PADELLA

Piselli
Cipolla
Sale
Olio

Sfogliare la cipolla e tagliarla a fettine, farla rosolare in olio ben caldo. Aggiungere i piselli, il sale e coprire la padella con coperchio. Far cuocere a fuoco lento girando spesso per 15-20 minuti. 

MERLUZZO AL LIMONE

200 g filetti di merluzzo
Un limone e scorza grattugiata
Un spicchio d'aglio
Sale q.b.
Olio
Prezzemolo q.b.

In una padella far imbiondire uno spicchio d'aglio in un filo d'olio. Aggiungere i filetti di merluzzo e farli insaporire un paio di minuti. Aggiungete il succo di limone, il sale. Coprite con un coperchio,e completare la cottura. Quando il pesce è quasi pronto, conditelo con una spolverata di prezzemolo tritato e un po' di scorza di limone  
 
 CARDO SALTATO IN PADELLA
300 gr di cardi lessati
0lio
Aglio
Sale
Pecorino grattugiato

Per evitare che il cardo si annerisca preparare una ciotola con acqua e succo di limone dove immergere il il cardo pulito. Usare guanti in latice e staccare le coste e tagliare il bordo spinoso, togliere i filamenti delle coste, tagliarlo a tocchetti e deporli nella ciotola con acqua acidula. Riscaldare l’acqua in una pentola, circa un litro, e appena bolle immergere i cardi, aggiungere il sale e farli cuocere per circa 15-20 minuti.
Scaldare due cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio, aggiungere i cardi e farli cuocere per 15 minuti circa. Spolverare con pecorino grattugiato.


9 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: Pane chapati con burro di mandorle; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde

Colazione salata: Fagioli con salvia; insalata di finocchi;  caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde

Pranzo: zuppa di zucca e lenticchie; funghi arrostiti

Cena: trancio di pesce spada alla piastra; cavolfiore al vapore

PANE CHAPATI CON FARINA DI MIGLIO

200 g di farina integrale di miglio
80-100 ml di acqua
Un cucchiaio di olio

Sistemate la farina a fontana su una spianatoia.
Fate un buco al centro e versate l’olio, poi l’acqua o latte oppure yogurt se lo volete più morbido, un po’ alla volta.
Impastate fino ad ottenere un impasto liscio, prelevatelo e tenetelo a riposo 15 minuti.

Dividete l’impasto in pezzi da 50 g o come preferite, stendeteli in modo sottile con il mattarello, la tecnica utilizzata è quella di fissare il mattarello sull’impasto e farlo ruotare per ottenere la forma schiacciata.
Più la pasta è sottile migliore è il pane.
Scaldate una padella antiaderente e cuocete i dischi ambo i lati. 

FAGIOLI CON SALVIA

Fagioli cotti 120 gr (40 gr crudi)
Aglio
Olio
Foglie di salvia
Alloro

Lessare i fagioli, scolarli e conservare un po’ di acqua di cottura. In una padella antiaderente, far rosolare uno spicchio di aglio schiacciato, aggiungere i fagioli, la salvia, alloro (se gradito), due cucchiai di acqua di cottura e saltarli, a fuoco vivace, per cinque minuti. 

ZUPPA DI ZUCCA E LENTICCHIE

300 gr di zucca
Porro
Bietola
50 gr di lenticchie rosse decorticate
Sale
Olio
Lievito a scaglie

Pulire e lavare le verdure. Tagliare la zucca a cubetti e tenerla la parte. In una pentola alta mettere l’olio sul fondo e far appassire il porro. Aggiungere la zucca e farla rosolare per qualche minuto. Aggiungere acqua sino a superare di due dita la superficie della zucca. Quando comincia a bollire aggiungere la bietola e le lenticchie ben lavate. Aggiungere il sale, coprire e far cuocere. A fine cottura aggiungere olio crudo e lievito a scaglie

 

10 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: biscotti morbidi fichi secchi e noci; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde

Colazione salata: insalata di barbabietole e menta; formaggio di capra; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: scaloppine di pollo; insalata di radicchio, carote, cicoria, noci

Cena: filetti di spigola in crosta di mandorle; cardo (o bietole) lesso condito con olio e limone


BISCOTTI MORBIDI AI FICHI SECCHI E NOCI

250 gr di fichi secchi (morbidi)
150 gr di gherigli di noci
Un uovo intero (o 2 albumi per una versione più leggera)
Un cucchiaio di miele di acacia o di castagno (opzionale, se i fichi sono già molto dolci)
La scorza grattugiata di un limone biologico
Un cucchiaino di cannella in polvere
Un pizzico di sale marino integrale
Facoltativo: semi di sesamo per la copertura

Rimuovere il picciolo duro dai fichi secchi e tagliarli a pezzetti piccoli. Tritare grossolanamente i gherigli di noci con un coltello (evitare il mixer per mantenere la nota croccante). Inserire i fichi nel mixer e frullare a impulsi fino a ottenere una pasta densa e appiccicosa.Trasferire la pasta di fichi in una ciotola capiente. Unire le noci tritate, la scorza d'arancia, la cannella e il pizzico di sale. Sbattere leggermente l'uovo con una forchetta e aggiungerlo al composto. Impastare con le mani o con un cucchiaio di legno fino a ottenere un amalgama omogenea (se l'impasto dovesse risultare troppo molle, aggiungere un cucchiaio di farina di mandorle o di nocciole). Prelevare piccole porzioni di impasto e formare delle palline della grandezza di una noce. Schiacciare leggermente le palline tra i palmi delle mani per dare la forma di un biscotto. Passare un lato del biscotto nei semi di sesamo (opzionale).Rivestire una teglia con carta forno e posizionarvi i biscotti distanziandoli leggermente. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 12-15 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare completamente sulla teglia (da caldi sono molto fragili, si induriranno raffreddandosi).

SCALOPPINE DI POLLO AI FUNGHI SECCHI

Due fettine di carne di pollo
40 gr di funghi secchi
Sale
Olio
Due cucchiai di farina di quinoa
½ bicchiere di vino bianco

Lasciare i funghi secchi in ammollo, in acqua fredda, per 15 - 20 minuti. Sino ad ottenere un aumento di volume nei funghi. Strizzarli e farli saltare in padella con aglio e olio per circa 15/20min.
Passare i filetti di pollo nella farina di quinoa e farli rosolare in una padella con dell’olio per 5 minuti per lato.
Trasferite i funghi con tutto il sughetto nella padella con il pollo aggiungere del vino bianco e far amalgamare. A fine cottura aggiungere del prezzemolo tritato fresco. 

FILETTI DI SPIGOLA IN CROSTA DI MANDORLE E LIMONE

Quatro filetti di spigola (branzino) puliti e senza squame
100 gr di farina di mandorle
Un limone biologico (solo la buccia grattugiata)
Uno spicchio d'aglio (tritato finemente o spremuto)
Un mazzetto di prezzemolo fresco
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un pizzico di sale marino integrale

Preriscaldare il forno a 200°C (modalità statica).
Sciacquare i filetti di spigola sotto acqua corrente e tamponarli con cura con carta assorbente per asciugarli bene. Preparare la panatura in una ciotola capiente mescolando la farina di mandorle, la buccia grattugiata del limone, l'aglio tritato e il prezzemolo sminuzzato. Aggiungere un pizzico di sale alla panatura e uniformare il composto con una forchetta.Spennellare leggermente la superficie dei filetti con un velo d'olio extravergine d'oliva per favorire l'adesione della panatura. Adagiare i filetti nella ciotola con la farina di mandorle, premere con decisione per far aderire bene il mix solo sul lato della polpa (lasciando la pelle libera). Rivestire una teglia con carta forno e posizionarvi i filetti con il lato della pelle rivolto verso il basso. Irrorare con un ultimo filo d'olio la superficie impanata. Infornare e cuocere per circa 12-15 minuti (il tempo dipende dallo spessore dei filetti). Azionare la funzione grill negli ultimi 2 minuti di cottura per ottenere una doratura croccante e ambrata.

11 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: Yogurt di soya con uvetta; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Colazione salata: Piselli con tonno e verdure; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale

Pranzo: Cime di rape stufate; Purea di fagioli cannellini

Cena: Sardine in padella; Scarola alla piastra

PISELLI CON TONNO E VERDURE

100 gr di piselli in scatola
Una scatoletta di tonno
Un porro
Una carota
Olio
Sale q.b.

Pulire e tagliare il porro a rondelle e metterlo a soffriggere a fuoco lento. Nel frattempo pulire e tagliare le carote a julienne, unirle al porro, aggiungere il sale coprire e far cuocere. A fine cottura unire i piselli sgocciolati e lavati sotto acqua corrente, tonno e far insaporire per alcuni

CIME DI RAPE STUFATE

Un mazzo di rape
Sale
Uno spicchio di aglio
Una foglia di alloro
Olio q.b.

Per pulire le rape, si fanno scorrere le foglie grandi tra le mani e si trattiene la parte verde che si stacca naturalmente. La parte interna va usata tutta. Lavare le rape. Scaldare l’olio e aggiungere lo spicchio di aglio intero. Appena comincia a friggere unire le rape ancora grondanti, il sale, la foglia di alloro e coprire. Far cuocere a fuoco lento.

PUREA DI FAGIOLI CANNELLINI

200 gr di fagioli cannellini ben cotti (conservare qualche cucchiaio di acqua di cottura)
Succo di limone
Un porro
Olio q.b.
Sale q.b.

In un frullatore mettere i fagioli, devono essere scotti, un po' di succo di limone, olio, sale, porro tagliato a pezzi piccolissimi e frullare. Se necessario aggiungere un po' di acqua di cottura.

SARDINE IN PADELLA

200 gr di sardine
Sale q.b.
Prezzemolo
Uno spicchio d’aglio tritato
Olio q.b.

Pulire e tritare l’aglio che si farà soffriggere leggermente in una padella. Aggiungere le sardine. Salare, coprire la padella con un coperchio e far cuocere 20 minuti circa. A fine cottura spolverare con prezzemolo tritato.

SCAROLA ALLA PIASTRA

Un cespo di scarola
Olio q.b.
Sale q.b.
Succo di limone

Mondare la scarola, lasciarla in acqua fresca per dieci minuti e lavarla sotto acqua corrente. Riscaldare una piastra antiaderente e nel frattempo far gocciolare la scarola. Quando la piastra è bene calda adagiare la scarola e far cuocere, a fuoco medio, da entrambi i lati. A fine cottura, disporla su un piatto e condire con sale, olio e succo di limone.

12 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: nuvole di cioccolato fondente; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/té verde/té bancha 

Colazione salata: insalata di indivia belga, pera, noci, formaggio di capra; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/té verde/té bancha 

Pranzo: riso integrale; pollo al curry con panna di soya; finocchio crudo

Cena: Crema di verza e porri; due uova al tegamino


NUVOLE AL CIOCCOLATO FONDENTE E MANDORLE

Due albumi d'uovo (a temperatura ambiente)
180 gr di farina di mandorle
20 gr di cacao amaro in polvere
80 gr di cioccolato fondente (minimo 70%) tritato grossolanamente
90 gr di zucchero a velo (o eritritolo per una versione a basso indice glicemico)
Un pizzico di sale marino integrale
La scorza grattugiata di un limone (se gradita)

Tritare il cioccolato fondente al coltello fino a ottenere delle scaglie o dei piccoli pezzi irregolari. Montare gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale in una ciotola pulita, finché non risulteranno lucidi e "fermi". Setacciare il cacao amaro e lo zucchero a velo in una ciotola capiente, unendovi poi la farina di mandorle e la scorza di limone. Incorporare delicatamente le polveri agli albumi montati, utilizzando una spatola con movimenti circolari dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto. Aggiungere le scaglie di cioccolato fondente all'impasto e mescolare brevemente per distribuirle in modo uniforme. Prelevare piccoli cucchiai di impasto e adagiarli su una teglia foderata con carta forno, distanziandoli di qualche centimetro l'uno dall'altro. Schiacciare leggermente la superficie per dare una forma regolare. Cuocere in forno preriscaldato a 160°C (modalità ventilata) per circa 15-18 minuti. Sfornare i biscotti quando risultano sodi al tatto ma ancora leggermente flessibili al centro. Lasciare raffreddare completamente sulla teglia: il cioccolato all'interno dovrà stabilizzarsi per regalare la tipica consistenza fondente.
 

RISO INTEGRALE

80 gr di riso integrale
Olio q.b.
Sale q.b.
Acqua q.b.

Lavare bene il riso fino a quando l’acqua non è limpida e farlo tostare in una padella in cui è stato riscaldato dell’olio. Nel frattempo si fa bollire l’acqua, in un pentolino e non appena il riso è tostato (cambia colore) si copre il riso di acqua di circa due centimetri, un pizzico di sale, si copre la padella con un coperchio, si abbassa la fiamma e si lascia cuocere per il tempo riportato sulla confezione. Trascorso il tempo necessario, spegnere la fiamma e lasciar riposare il riso per altri dieci minuti e infine sgranarlo. 
 

POLLO AL CURRY

250 gr di petto di petto di pollo tagliato a tocchetti
Un porro o due scalogni
Panna di soya
Sale q.b.
Olio q.b.

Mondare a effettare il porro, lavarlo sotto acqua corrente e asciugarlo con un canovaccio o carta assorbente. In una padella antiaderente far riscaldare l’olio, aggiungere il porro e farlo rosolare. Unire i pezzi di pollo e farli cuocere girando spesso. Quado i tocchetti di pollo sono ben cotti, spegnere la fiamma, aggiungere il sale, spolverare con curry e mescolare. Per ultimo, aggiungere la panna e a fiamma bassissima far addensare la panna.

CREMA DI VERZA E PORRI

Due porri
150 gr di verza
Sale q.b.
Olio q.b.

Far soffriggere i porri, aggiungere la verza tagliata a fette sottili, coprire di acqua bollente e far cuocere, infine passare. Aggiungere il sale a fine cottura.

UOVA AL TEGAMINO

Due uova
Olio q.b.
Sale q.b.

Irrorare il fondo di un tegame con un filo di olio, aggiungere le uova e salare. Corpire il tegame con un coperchio e far cuocere.
Colazione dolce: biscotti con farina di quinoa e mandorle; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: due uova sode con maionese; affettato di tacchino; scarola al cartoccio; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha /tè verde/té bancha

Pranzo: tacchino aromatizzato; insalata di bianca di Milano

Cena: tartara di salmone; insalata di cavolo cappuccio
 

 BISCOTTI CON FARINA DI QUINOA E MANDORLE

Due uova
80 gr zucchero
250 gr farina di quinoa
70 ml olio di semi di girasole (o extravergine d'oliva o di vinaccioli)
100 gr di mandorle tritate
Buccia grattugiata di limone

Romperele uova in un contenitore alto e stretto e montarle insieme allo zucchero, finché non diventano chiare e spumose. Trasferire il composto in una terrina capiente. Unite la farina e mescolate, proseguire con l’aggiunta di olio e mescolare di nuovo, in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. Aggiungere le mandorle e lavorare l’impasto con le mani. Trasferire il tutto sul piano di lavoro infarinato e impastatare e dare una forma di salsicciotto, dal diametro di 6-7 cm. Tagliarlo a dischetti dello spessore di circa 1 cm, sistemare ogni dischetto, schiacciato e modellato a forma irregolare, su una teglia coperta da carta da forno. Infornare a 180°, in forno statico per circa 15 minuti. Controllare lo stato di cottura con uno stecchino.
 


SCAROLA AL CARTOCCIO

Un cespo di scarola (liscia o riccia, a seconda della preferenza)
Uno spicchio d'aglio
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un pizzico di sale marino integrale
Facoltativo: una manciata di olive verdi (denocciolate) o un cucchiaio di mandorle tostate per la parte croccante.

Eliminare le foglie esterne più rovinate e la base del torsolo della scarola. Lavare accuratamente i cespi sotto acqua corrente per rimuovere eventuali residui di terra.  Asciugare la scarola grossolanamente, lasciandola leggermente umida (l'acqua residua aiuterà la cottura a vapore all'interno del cartoccio).
Tagliare i cespi a metà o in quattro parti nel senso della lunghezza. Schiacciare gli spicchi d'aglio (lasciandoli in camicia per un aroma delicato o sbucciandoli e tagliandoli a metà per un gusto più deciso). Tagliare dei fogli di carta forno abbastanza grandi da contenere la verdura (evitare l'alluminio a contatto diretto se preferisci una cottura più naturale). Adagiare la scarola al centro del foglio di carta forno. Condire con l'olio extravergine d’oliva, il sale e gli spicchi d'aglio. Aggiungere mandorle o le olive se desiderate. Chiudere il cartoccio a caramella, sigillando bene i bordi per non far uscire il vapore durante la cottura. Disporre i cartocci su una teglia da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti. Sfornare e aprire il cartoccio con attenzione per evitare scottature con il vapore in uscita.


SPEZZATINO DI TACCHINO "BIANCO AROMATICO"

300 gr di fesa di tacchino tagliata a bocconcini regolari
Una carota
Una costa di sedano
Uno scalogno o una cipolla bianca piccola
Un rametto di rosmarino e 4 foglie di salvia
Un pezzetto (2 cm) di zenzero fresco (per sostituire il calore del pepe)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Un cucchiaio di farina di riso o di mandorle (per addensare senza glutine)
Un pizzico di sale marino integrale
La scorza di mezzo limone biologico
Acqua q.b.


Infarinare leggermente i bocconcini di tacchino con la farina di riso (o di mandorle), scuotendo l'eccesso. Tritare finemente lo scalogno, il sedano e le carote per ottenere una base omogenea. Grattugiare lo zenzero fresco e tenere da parte. Scaldare l'olio extravergine d’oliva in una casseruola ampia. Rosolare i bocconcini di tacchino a fuoco vivace per 4-5 minuti finché non risulteranno dorati su tutti i lati. Spostare la carne verso i bordi della pentola e aggiungere al centro il trito di verdure e gli aromi (rosmarino e salvia legati insieme con dello spago, per poterli togliere facilmente). Lasciare appassire le verdure per qualche minuto a fuoco medio. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica a fiamma alta. Aggiungere lo zenzero grattugiato e la scorza di limone. Bagnare con due mestoli di brodo vegetale caldo fino a coprire quasi interamente la carne. Coprire con un coperchio e proseguire la cottura a fuoco lento per circa 35-40 minuti. Controllare la densità del sughetto: se troppo liquido, togliere il coperchio negli ultimi 10 minuti di cottura per farlo restringere. Regolare di sale e rimuovere il mazzetto di erbe aromatiche prima di servire.


TARTARA DI SALMONE

Accertarsi che il salmone sia stato abbattuto in abbattitore professionale (solitamente per 24 ore a -20°C) o congelare nel freezer domestico (a tre o più stelle) per almeno 96 ore a -18°C. Scongelare il filetto lentamente in frigorifero prima dell'utilizzo per preservarne la consistenza delle fibre. 

300 gr di filetto di salmone (precedentemente abbattuto)
Un lime o limone biologico (succo e scorza)
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Un pezzetto di zenzero fresco (circa 1 cm)
Un mazzetto di erba cipollina fresca
Un pizzico di sale marino integrale
Facoltativo: qualche seme di sesamo nero o granella di mandorle per la parte croccante.

Assicurarsi che il salmone sia ben freddo di frigorifero prima di iniziare il taglio (questo facilita l'ottenimento di cubetti regolari). Rimuovere eventuali lische e la pelle bruna del filetto. Tagliare il salmone a fette spesse, poi a strisce e infine a cubetti piccoli (circa 0,5 cm). Evitare assolutamente l'uso del mixer per non "spappolare" le fibre del pesce. Trasferire i cubetti di salmone in una ciotola di vetro o ceramica (evitare il metallo per non alterare il sapore con l'acidità degli agrumi). Grattugiare lo zenzero fresco e strizzarne la polpa tra le dita per ricavarne solo il succo, eliminando la fibra filamentosa. Unire al salmone il succo di zenzero, la scorza grattugiata del lime e l'erba cipollina tagliata finemente con le forbici. Condire con l'olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Mescolare delicatamente con un cucchiaio per amalgamare i sapori. Lasciare marinare in frigorifero per non più di 10-15 minuti, un tempo superiore "cuocerebbe" il pesce con l'acido del limone, facendogli perdere il colore brillante. Guarnire con fili di scorza di lime e qualche seme di sesamo nero oppure cubetti di sedano croccante.

INSALATA DI CAVOLO CAPPUCCIO "CRUNCHY" AL LIME

Mezzo cavolo cappuccio piccolo (bianco o viola)
La scorza grattugiata di mezzo lime
Un cucchiaio di succo di lime
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Una manciata di semi di sesamo tostati
Un pizzico di sale marino integrale
Facoltativo: qualche foglia di menta fresca tritata o zenzero fresco grattugiato
Eliminare le foglie esterne più dure del cavolo cappuccio.

Tagliare il cavolo a metà e rimuovere il torsolo centrale bianco e duro. Affettare il cavolo in striscioline sottilissime (tipo julienne) utilizzando un coltello ben affilato o, preferibilmente, una mandolina. Più il taglio è sottile, più il contorno risulterà elegante e gradevole al palato. Immergere il cavolo affettato in una ciotola con acqua ghiacciata per 10 minuti, questo passaggio lo renderà incredibilmente croccante e ne attenuerà il sapore forte. Scolare e asciugare perfettamente il cavolo utilizzando una centrifuga per insalata o un canovaccio pulito. Trasferire il cavolo in una ciotola e condire con il sale, l'aceto di mele e l'olio extravergine d’oliva. Massaggiare leggermente il cavolo con le mani per un minuto, questo "rompe" le fibre e permette ai condimenti di penetrare, rendendolo più tenero pur mantenendo il morso.
Unire la scorza di lime, i semi di sesamo e la menta tritata o lo zenzero grattugiato. Lasciare riposare a temperatura ambiente per 15 minuti prima di servire insieme alla tartare.


 
14 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: torta bosco oro; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha /tè verde/té bancha

Colazione salata: farinata di lenticchie e cavolfiore; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: carbonara verde; finocchi al vapore

Cena: triglie al cartoccio; bietole in padella

TORTA BOSCO ORO

150 gr di farina di avena e 50g di fiocchi d'avena
Una mela rossa grande
Due carote medie (circa 150g)
80 gr di cioccolato fondente tritato o gocce
Tre uova medie
80 gr di zucchero o miele
80 ml di olio di semi o yogurt greco
Una bustina di lievito per dolci
Cannella
Un pizzico di sale.

Montare le uova con lo zucchero (o il miele) in una ciotola capiente fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere l'olio (o lo yogurt) a filo, continuando a mescolare con cura.
Grattugiare finemente le carote e tagliare la mela rossa a cubetti piccoli o fettine sottili.
Unire le carote e i cubetti di mela all'impasto liquido. Setacciare la farina di avena con il lievito e la cannella, quindi incorporarla gradualmente insieme a metà dei fiocchi d'avena. Aggiungere gran parte del cioccolato tritato all'impasto, tenendone una piccola quantità da parte.
Versare il composto in una teglia (22-24 cm) precedentemente foderata con carta forno. Guarnire la superficie con i fiocchi d'avena rimasti, le fettine di mela e il cioccolato avanzato.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti. Effettuare la prova stecchino prima di sfornare per verificare che l'interno sia asciutto. 

FARINATA DI LENTICCHIE E CAVOLFIORE

200 gr di farina di lenticchie
500 ml di acqua
300 gr di cime di cavolfiore o broccoli
40 ml di olio extravergine d'oliva (più un po' per la teglia)
Due spicchi d'aglio
Un cucchiaino di sale
Rosmarino q.b.

Versare la farina di lenticchie in una ciotola e aggiungere l'acqua a filo, mescolando con una frusta per eliminare i grumi. Lasciare riposare la pastella per almeno 2-3 ore (o tutta la notte) per migliorarne la digeribilità, rimuovendo l'eventuale schiuma in superficie. Lavare il cavolfiore o i broccoli e ridurre le cime in pezzi molto piccoli o grattugiarle. Tritare finemente l'aglio e rosolarlo brevemente in padella con un filo d'olio e il cavolfiore finché non risulterà tenero e profumato. Aggiungere il sale, l'olio rimasto e il rosmarino alla pastella di lenticchie. Incorporare il cavolfiore all'aglio nel composto e mescolare bene per distribuire gli ingredienti. Unger generosamente con olio una teglia ampia e bassa (circa 1-2 cm di spessore per la farinata). Versare il preparato nella teglia e livellare la superficie con cura. Cuocere in forno statico preriscaldato alla massima temperatura (220-250°C) per circa 20-30 minuti, fino a ottenere una crosticina dorata. 

CARBONARA VERDE

100 gr di pasta di farina di piselli (sedanini o fusilli)
Due uova
Una cipolla
40 gr di pecorino romano o parmigiano grattugiato
Due cucchiai di olio extravergine d'oliva
Sale q.b.

Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua salata. Affettare la cipolla finemente a velo. Scaldare l'olio extravergine in una padella ampia e aggiungere la cipolla. Stufare la cipolla a fuoco bassissimo con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, finché non risulterà tenera, trasparente e leggermente dorata. Sbattere in una ciotola le uova con il formaggio grattugiato e una dose generosa di pepe nero fino a ottenere una crema densa. Cuocere la pasta di piselli per cinque minuti in più rispetto ai tempi indicati sulla confezione (la pasta di piselli deve essere ben cotta. ). Scolare la pasta, conservando un po' di acqua di cottura.
Saltare la pasta nella padella con la cipolla per un minuto per farla insaporire bene. Portare il fuoco al minimo e versare la crema di uova sulla pasta e mescolare energicamente, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura se necessario per ottenere una consistenza vellutata. Impiantare immediatamente e aggiungere un'ultima spolverata d formaggio.

TRIGLIE AL CARTOCCIO

Quattro triglie medie (pulite ed eviscerate)
Un mazzetto di prezzemolo fresco
Un limone biologico (succo e scorza)
Un finocchio piccolo (usare il cuore e il barbetto verde)
Un cucchiaio di capperi dissalati
Uno spicchio d'aglio
Quattro cucchiai di vino bianco secco
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale marino q.b.
Semi di finocchio (opzionali, per sostituire la nota pungente del pepe)

Sciacquare le triglie e tamponarle con carta da cucina per asciugarle perfettamente. Affettare il cuore del finocchio molto sottilmente (quasi a velo) e tritare l'aglio insieme al prezzemolo. Grattugiare la scorza del limone evitando la parte bianca amara. Preparare quattro fogli di carta forno di dimensioni adeguate. Adagiare un letto di fettine di finocchio al centro di ogni foglio di carta. Posizionare una triglia sopra ogni letto di finocchi. Inserire un pizzico di sale e un po' di trito di aglio e prezzemolo all'interno della pancia di ogni pesce. Condire la superficie con i capperi, la scorza di limone e, se graditi, pochi semi di finocchio schiacciati (che donano aromaticità senza piccantezza). Irrorare ogni cartoccio con un cucchiaio di vino bianco e un filo generoso di olio extravergine d'oliva. Chiudere i cartocci ripiegando i bordi con cura per sigillare il vapore all'interno. Disporre i cartocci su una teglia e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti. 
 
 

15 FEBBRAIO


Colazione dolce: biscotti mandorlati; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: Crepes di lenticchie farcite con spinaci in padella e pecorino fresco; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: riso basmati bianco; carciofi in padella

Cena: pollo in umido con olive; insalata mista di radicchio, finocchio, carota, rucola.

BISCOTTI MANDORLATI

200 gr di farina di mandorle (o mandorle intere frullate finemente)
125 gr (1 vasetto) di yogurt greco intero
50 gr di cioccolato fondente (minimo 85%), tagliato grossolanamente al coltello
80 gr di zucchero
Un cucchiaino di lievito per dolci
Un uovo (per legare meglio l'impasto)
Un pizzico di sale marino (esalta il cioccolato)

Versare la farina di mandorle in una ciotola capiente e unire il lievito, lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungere lo yogurt greco intero e l'uovo al centro delle polveri. Lavorare il composto con una forchetta o una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicoso. Tritare il cioccolato fondente a pezzetti irregolari e incorporarlo delicatamente all'impasto.
Lasciare riposare l'impasto in frigorifero per circa 15-20 minuti; questo aiuterà la farina di mandorle a idratarsi e renderà il composto più facile da modellare. Rivestire una teglia con carta forno. Prelevare piccole porzioni di impasto con un cucchiaio e formare delle palline con le mani inumidite. Adagiare le palline sulla teglia e schiacciarle leggermente con il palmo della mano o con i rebbi di una forchetta per dare la forma di un biscotto. Cuocere in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 12-15 minuti, finché i bordi non risulteranno leggermente dorati (attenzione a non scurirli troppo, le mandorle bruciano velocemente). strarre dal forno e lasciare raffreddare completamente sulla teglia prima di toccarli, poiché da caldi risultano molto fragili.


CREPES DI LENTICCHIE FARCITE

100 gr di farina di lenticchie preparata in casa
250 ml di acqua (o latte vegetale non dolce)
Due uova medie.
300 gr di spinaci freschi
Uno spicchio d'aglio.
Olio extravergine d'oliva q.b.
Un pizzico di sale marino e noce moscata.
100g di formaggio caprino o tofu vellutato per il ripieno.

Versare la farina di lenticchie in una ciotola e aggiungere l'acqua a filo, mescolando con una frusta per evitare grumi. Unire le uova leggermente battute e un pizzico di sale alla pastella. Lasciare riposare il composto per almeno 20 minuti (questo passaggio rende la crepe più elastica). Lavare accuratamente gli spinaci e stufarli in padella con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio intero. Scolare gli spinaci, strizzarli bene per eliminare l'acqua in eccesso e sminuzzarli grossolanamente a coltello. Rimuovere l'aglio e insaporire gli spinaci con una grattugiata generosa di noce moscata.
Scaldare una padella antiaderente piatta e ungerla leggermente con un tovagliolo imbevuto d'olio. Versare un mestolo di pastella al centro della padella e ruotarla velocemente per distribuire il composto su tutta la superficie. Cuocere per circa 1-2 minuti per lato, finché i bordi non iniziano a staccarsi da soli. Farcire ogni crepe con gli spinaci saltati (e il formaggio scelto). Per renderle più croccanti, passare le crepes in forno caldo per 5 minuti a 180°C.


RISO BASMATI

100 gr di riso Basmati o Gelsomino.
150 ml di acqua fredda (il rapporto è generalmente 1:1,5 in volume)
Un pezzetto di zenzero fresco o un chiodo di garofano

Lavare il riso ripetutamente con acqua fredda, sfregando i chicchi delicatamente con le mani, finché l'acqua non risulterà completamente limpida (questo rimuove l'eccesso di amido superficiale). Scolare bene il riso e lasciarlo riposare nel colino per circa 15 minuti. Trasferire il riso in una pentola dal fondo spesso e con un coperchio che chiuda ermeticamente. Aggiungere l'acqua fredda e lo zenzero (o il chiodo di garofano) per aromatizzare senza irritare. Portare a ebollizione a fuoco medio senza mai coprire. Abbassare la fiamma al minimo non appena l'acqua inizia a bollire e coprire la pentola con il coperchio. Cuocere per circa 10-12 minuti (senza mai sollevare il coperchio per non far uscire il vapore). Spegnere il fuoco e lasciare riposare il riso coperto per altri 5-10 minuti; il vapore residuo completerà la cottura e renderà i chicchi ben staccati. Sgranare il riso delicatamente con una forchetta o una spatola di legno inumidita.


CARCIOFI IN PADELLA

Quattro carciofi di tipo romanesco o mammole
Un mazzetto di mentuccia fresca o nipitella
Un ciuffo di prezzemolo
Un limone biologico per l'acqua acidulata
Due spicchi d'aglio
100 ml di vino bianco secco
Olio extravergine d'oliva q.b
Sale marino q.b
Zenzero fresco grattugiato per una nota pungente (opzionale)

Preparare una ciotola con acqua fredda e il succo di mezzo limone. Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure fino a raggiungere il cuore tenero e chiaro. Tagliare le punte dei carciofi e tornire la base e il gambo (lasciando circa 4-5 cm di gambo pulito dalla parte fibrosa esterna). Immergere i carciofi nell'acqua acidulata per evitare che si ossidino e diventino scuri. Tritare finemente la mentuccia, il prezzemolo e l'aglio (e lo zenzero se scelto). Mescolare il trito aromatico in una piccola ciotola con un pizzico di sale e un cucchiaio d'olio. Allargare delicatamente le foglie dei carciofi con le dita e inserire abbondante trito al centro di ognuno.  Disporre i carciofi a testa in giù in un tegame dai bordi alti, uno vicino all'altro affinché restino in piedi. Versare nel tegame l'olio extravergine, il vino bianco e acqua quanto basta per arrivare a metà dell'altezza della testa dei carciofi. Coprire con un coperchio che chiuda bene (o con un foglio di carta forno bagnata posto sotto il coperchio per sigillare il vapore). Cuocere a fuoco basso per circa 25-30 minuti, finché la base del carciofo non risulterà tenera se infilzata con una forchetta. Togliere il coperchio negli ultimi 5 minuti di cottura per far restringere il fondo di cottura e creare una deliziosa emulsione. Servire i carciofi tiepidi, irrorandoli con il loro sughetto profumato.

MERLUZZO AL VAPORE CON ZENZERO E LIMONE

400 gr di filetto di merluzzo fresco o carbonaro
Una radice di zenzero fresco (circa 3 cm)
Un limone biologico (scorza e succo)
Un mazzetto di prezzemolo fresco
Due cucchiai di olio extravergine d'oliva
Un pizzico di sale marino

Sciacquare accuratamente i filetti di merluzzo sotto acqua fredda e tamponarli con carta da cucina. Tagliare lo zenzero a fettine sottilissime o grattugiarlo grossolanamente. Ricavare delle striscioline di scorza di limone con un pelapatate, evitando la parte bianca. Preparare una vaporiera (o un cestello di bambù) portando a bollore poca acqua aromatizzata con un po' di scorza di limone. Adagiare i filetti di merluzzo nel cestello della vaporiera sopra un letto di gambi di prezzemolo. Distribuire lo zenzero e la scorza di limone sopra il pesce. Coprire con il coperchio e cuocere a vapore per circa 8-10 minuti (il tempo dipende dallo spessore del filetto). Emulsionare in una tazzina l'olio extravergine d'oliva con il succo di limone e un pizzico di sale. Estrarre delicatamente il pesce una volta cotto.
Comporre il piatto disponendo una cupola di riso Basmati, i carciofi in padella di lato e il merluzzo sopra o accanto al riso. Irrorare il tutto con l'emulsione di olio e limone e guarnire con il prezzemolo fresco tritato al momento.

POLLO IN UMIDO CON OLIVE

300 gr di sovracosce di pollo (prive di pelle per una maggiore leggerezza)
Una cipolla rossa di Tropea grande
50 gr di olive verdi denocciolate
Un rametto di rosmarino fresco
Due foglie di alloro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
150 ml di brodo vegetale fatto in casa (sedano, carota e cipolla o preparato con dado vegetale biologico)
Olio extravergine d'oliva q.b
Sale marino q.b
Zenzero fresco grattugiato per una nota piccante (opzionale)

Affettare la cipolla rossa a fettine sottili (non tritata, per dare consistenza al sugo). Incidere le sovracosce di pollo con un coltello per facilitare la cottura e l’assorbimento degli aromi. Rosolare il pollo in un tegame ampio con un filo d'olio extravergine, finché non risulteranno dorati su tutti i lati.
Rimuovere momentaneamente il pollo dal tegame e tenerlo al caldo. Aggiungere la cipolla rossa nella stessa padella e stufare a fuoco dolce, aggiungendo un cucchiaio di acqua se necessario, finché non diventerà tenera e trasparente. Reinserire il pollo nel tegame con le cipolle e unire il rosmarino, l'alloro e lo zenzero grattugiato (se scelto). Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica a fiamma vivace. Aggiungere le olive verdi e il brodo vegetale caldo fino a coprire parzialmente il pollo.
Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio-basso per circa 35-40 minuti, girando il pollo di tanto in tanto. Togliere il coperchio negli ultimi 10 minuti di cottura per far restringere il fondo di cottura fino a ottenere una crema densa e profumata. Regolare di sale solo alla fine (le olive sono già molto sapide).

 
 
16 FEBBRAIO

 
Colazione dolce: budino tiepido alla cannella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: Crespelle di avena farcite con ricotta e spinaci saltati in padella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: pasticcio di lenticchie e tacchino; insalata di finocchi

Cena: trancio di tonno in padella; rape stufate

BUDINO TIEPIDO ALLA CANNELLA

250 ml di latte di mandorle o latte di riso (senza zuccheri aggiunti)
20 gr di amido di mais (maizena)
Un cucchiaio di zucchero di barbabietola
Un cucchiaino generoso di cannella in polvere
Un pezzetto di scorza di limone biologico (solo la parte gialla)
Un pizzico di sale marino (per esaltare la dolcezza)

Versare l'amido di mais in un pentolino dal fondo spesso. Aggiungere lo zucchero (o lo sciroppo) e la cannella in polvere. Stemperare le polveri versando il latte vegetale a filo, molto lentamente, mescolando continuamente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Immergere la scorza di limone nel liquido. Accendere il fuoco a fiamma medio-bassa. Cuocere il composto continuando a mescolare regolarmente finché non inizierà a sobbollire e ad addensarsi (solitamente 5-7 minuti). Rimuovere la scorza di limone non appena la crema avrà raggiunto una consistenza vellutata. Versare il budino ancora caldo in stampini individuali o in una ciotola di vetro.  Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero per almeno 2-3 ore per permettere all'amido di mais di solidificare correttamente. Sformare il budino su un piattino e decorare con una spolverata extra di cannella o qualche mandorla tritata prima di servire.


CRESPELLE DI AVENA

200 gr farina di avena (meglio se integrale o certificata senza glutine)
400 ml acqua naturale o latte di mandorle (senza zucchero)
Due uova (alimento benefico)
Un cucchiaio olio di riso o di girasole
Un pizzico sale marino
Rosmarino tritato

Rompere le uova in una ciotola e sbatterle leggermente con un pizzico di sale.  Setacciare la farina di avena per evitare grumi grossolani. Aggiungere la farina alle uova alternandola con l'acqua (o il latte di mandorle). Mescolare energicamente con una frusta fino a ottenere una pastella fluida e vellutata. Incorporare l'olio e il rosmarino. Lasciare riposare la pastella in frigorifero per almeno 30 minuti (questo permette alle fibre dell'avena di idratarsi e rendere la crespella elastica). Scaldare una padella antiaderente e ungerla appena con un velo d'olio. Versare un mestolo di pastella e ruotare la padella per distribuirla sottilmente. Cuocere per circa 2 minuti, finché i bordi non iniziano a sollevarsi. Girare la crespella e completare la cottura per un altro minuto sul secondo lato.


PASTICCIO DI LENTICCHIE E TACCHINO

300 gr farina di lenticchie rosse
600 ml acqua
Sale marino q.b
Rosmarino tritato
Cipolla in polvere q.b
Due cucchiai olio
500 gr macinato di tacchino
200 ml vino bianco
Una cipolla
Due carote
Un gambo di sedano
Sale marino q.b.
Olio extravergine d'oliva q.b.

Preparare il ragù bianco di tacchino soffriggendo cipolla, carota e sedano tritati in olio caldo. Aggiungere il macinato di tacchino, sgranarlo bene e sfumare con il vino bianco finché l'alcol non evapora. Cuocere il ragù per 15 minuti, lasciandolo un po' più liquido del normale (questo liquido servirà a cuocere la farina di lenticchie). Preparare la pastella in una ciotola capiente mescolando la farina di lenticchie con l'acqua, il sale, le spezie e i 2 cucchiai di olio fino a ottenere un composto liscio.
Prendere una pirofila da forno e ungerla accuratamente con olio e versare un terzo della pastella sul fondo della pirofila. Distribuire sopra di essa metà del ragù di tacchino, cercando di coprire bene la superficie distribuendolo con una forchetta.
Coprire con un altro terzo di pastella, continuare con il resto del ragù e terminare con l'ultima parte di pastella a chiudere.
Muovere leggermente la teglia o usare una forchetta per far scendere un po' di pastella tra gli interstizi del ragù (questo creerà l'effetto "amalgamato"). Infornare a 180°C per circa 30-35 minuti. La parte superiore dovrà risultare soda e leggermente dorata. Sfornare e lasciare riposare per almeno 10-15 minuti prima di tagliare.


TRANCIO DI TONNO IN PADELLA E RAPE STUFATE

Trancio di tonno fresco 350 gr i (alto almeno 3 cm)
Due spicchi d'aglio (privati dell'anima centrale per la digeribilità)
Un mazzetto di prezzemolo fresco piatto
1/2 bicchiere di vino bianco secco (da usare solo a pranzo come da indicazioni)
500 gr di cime di rapa fresche (o verza tagliata fine)
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale marino q.b.
Zenzero fresco grattugiato (per sostituire il pepe)

Pulire le cime di rapa selezionando le foglie tenere e le cime, eliminando i gambi più duri e fibrosi. Sbollentare le verdure in acqua leggermente salata per 3-4 minuti, poi scolarle bene (questo passaggio riduce l'eccesso di fibre dure). Ripassare le cime di rapa in una padella separata con un filo d'olio EVO, uno spicchio d'aglio intero e un pizzico di sale finché non risulteranno saporite. Tritare finemente il prezzemolo fresco e l'altro spicchio d'aglio. Scaldare una padella antiaderente ampia con un cucchiaio di olio EVO e rosolare leggermente il trito di aglio (attenzione a non bruciarlo). Adagiare i tranci di tonno nella padella ben calda e scottarli per circa 2 minuti per lato per sigillare i succhi. Sfumare con il vino bianco a fiamma vivace, lasciando che l'alcol evapori completamente e si formi una piccola emulsione con l'olio e l'aglio. Aggiungere il prezzemolo tritato e lo zenzero grattugiato solo negli ultimi 30 secondi di cottura. Togliere il tonno dal fuoco (deve restare rosato all'interno) e lasciarlo riposare un minuto prima di servire.


17 FEBBRAIO

Colazione dolce: torta di carote e mandorle; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: Crespelle di avena farcite con ricotta e spinaci saltati in padella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: pasticcio di lenticchie e tacchino; insalata di finocchi

Cena: trancio di tonno in padella; rape stufate


TORTA CAROTE E MANDORLE

250 gr carote grattugiate
200 gr farina di mandorle
Tre uova
80 gr di zucchero
Scorza di limone
Un cucchiaino di lievito di birra.

Grattugiare le carote finemente e strizzarle per eliminare l'acqua in eccesso. Montare le uova con lo zucchero di barbabietola finché non diventano spumose. Incorporare la farina di mandorle, le carote e la scorza di limone grattugiata. Aggiungere il lievito e mescolare delicatamente.  Versare in una teglia unta con olio di girasole. Cuocere a 180°C per circa 35-40 minuti.



FRITTATA DI CARCIOFI E MENTA

Due uova
Due carciofi
Uno spicchio d’aglio
Quattro foglie di menta fresca
Olio
Un pizzico di sale marino.

Pulire i carciofi eliminando le foglie dure e affettarli sottilmente. Saltare il carciofo in padella con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio finché non è tenero. Sbattere le uova con il sale e le foglie di menta tritata. Versare le uova sopra i carciofi e cuocere da entrambi i lati fino a doratura.


ZUPPA DI AZUKI VERZA E SESAMO

150 gr azuki secchi (ammollati)
Mezza verza piccola (tagliata a striscioline sottili).
Due cucchiai di semi di sesamo (meglio se tostati al momento).
Una carota
Una costa di sedano
Zenzero fresco
Olio extravergine d'oliva
Sale marino integrale


Lessare gli azuki in acqua non salata per circa 40-50 minuti. In pentola a pressione, bastano 20 minuti dal fischio. Rosolare in una pentola separata la carota e il sedano tritati con un filo d'acqua e lo zenzero (evitiamo il soffritto d'olio per mantenere intatte le proprietà dei grassi). Aggiungere la verza tagliata a listarelle e lasciarla appassire per 5 minuti, ggiungendo un mestolo di acqua di cottura dei fagioli.  Unire gli azuki cotti alla verza, regolare di sale o shoyu e lasciare insaporire il tutto per altri 10 minuti a fuoco basso. Tostare i semi di sesamo in un padellino finché non iniziano a "scoppiettare" leggermente e sprigionano l'aroma. Servire la zuppa calda con una pioggia di semi di sesamo tostati e un filo d'olio a crudo.



SALMONE IN CROSTA DI NOCI E CICORIA SALTATA

Un trancio di salmone fresco
Cinque gherigli di noci tritati
Succo di limone
Un cespo di cicoria
Aglio
Olio

Sbollentare la cicoria in acqua leggermente salata e poi ripassarla in padella con aglio e olio. Spennellare il salmone con un goccio di limone e premerlo sulla granella di noci per creare una crosta. Infornare il salmone a 200°C per circa 12-15 minuti (deve restare umido all'interno).  Servire il salmone sopra il letto di cicoria calda. 
 
 
18 FEBBRAIO


Colazione dolce: porrige; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: merluzzo al vapore; radicchio in padella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: plumcake di tacchino; cavolo cappuccio ai due sapori

Cena: sardine in padella; finocchi e carote gratinate in padella 

PORRIDGE

40 gr di fiocchi di avena
Una pera matura
Un cucchiaio di semi di chia
150 gr di yogurt di capra o vegetale
Dieci nocciole tostate
Un cucchiaio di uvetta
50 ml di latte di mandorla senza zucchero
Un pizzico di Cannella.

Il porrige si prepara la sera prima. Sbucciare la pera e tagliarla a cubetti. Schiacciarla con una forchetta o frullarla. Unire in una ciotola latte di mandorla, semi di chia e pera. Lasciarli in frigo per tutta la notte. Tostare le nocciole in un padellino antiaderente per 2 minuti finché non diventano croccanti, poi tritarle grossolanamente. Unire al composto di preparato la sera prima, lo yogurt, fiocchi di avena, mandorle tostate e uvetta. Mescolare bene e spolverare con cannella


RADICCHIO TARDIVO IN PADELLA

Due cespi di radicchio rosso tardivo
Aglio ( spicchio vestito).
Olio extravergine d'oliva.
Sale q.b.

Lavare il radicchio delicatamente sotto acqua corrente fredda. Tagliare il cespo in due parti nel senso della lunghezza, mantenendo un pezzetto della radice (ben pulita) affinché le foglie restino attaccate. Scaldare una padella capiente con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Adagiare le metà di radicchio nella padella, facendole rosolare per 2-3 minuti per lato a fiamma vivace finché non diventano leggermente dorati e "appassiti".


PLUMCAKE DI TACCHINO

500 gr di macinato di tacchino (preferibilmente petto)
Un cipolla ramata grande o 2 scalogni
Due uova
Dieci olive verdi denocciolate e tagliate a rondelle
Un rametto di rosmarino fresco, solo gli aghi tritati finemente
Due cucchiai di amido di mais
Sale
Olio extravergine d'oliva

Affettare finemente la cipolla (o gli scalogni). In una padella, farla appassire con un cucchiaio d'olio e due di acqua a fuoco basso, deve diventare trasparente e dolce, non fritta. Lasciarla intiepidire. In una ciotola capiente, unire il macinato di tacchino, le due uova, la cipolla appassita, le olive a rondelle e gli aghi di rosmarino tritati al coltello. Spolverare sopra i due cucchiai di amido di mais e un pizzico di sale. Impastare energicamente con le mani (o una forchetta) finché il composto non sarà omogeneo e leggermente appiccicoso. Ungere leggermente uno stampo da plumcake con olio e trasferire l'impasto. Livellarlo bene premendo con il dorso di un cucchiaio, infornare, in forno statico già caldo, a 180°C per circa 35-40 minuti. Negli ultimi 5 minuti, azionare il grill per una crosticina dorata in superficie.

CAVOLO CAPPUCCIO NOCI E MELOGRANO

Mezzo cavolo cappuccio viola
Uno spicchio di aglio
Tre cucchiai di olio
30 gr di uvetta
20 gr di noci tritate al momento
Chicchi di melograno q.b.

Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti. Tostare i gherigli di noce in un padellino e tenere da parte. Affettare sottilmente il cavolo cappuccio viola. Rosolare il cavolo in una padella capiente con l’olio e lo spicchio d'aglio per circa 5 minuti a fuoco medio, mescolare di tanto in tanto senza coprire con il coperchio. Regolare di sale quando il cavolo risulta tenero trasferirlo in una ciotola e condire con i noci tostate e tritate, l’uvetta ben strizzata e i chicchi di melograno.


SARDINE AL FORNO

500 gr di sardine fresche (già pulite e aperte a libro)
Due spicchi di aglio
Un bel ciuffo di prezzemolo fresco
Olio
Un pizzico di sale
Scorza di limone grattugiata

Lavare accuratamente le sardine già pulite sotto acqua corrente fredda e tamponare con carta assorbente per eliminare l'umidità in eccesso. Preparare un trito finissimo con il prezzemolo e l'aglio. Foderare una teglia ampia con carta forno e ungere leggermente la base con un filo d'olio. Adagiare i filetti di sardina aperti sulla teglia, con la parte della pelle rivolta verso il basso. Cospargere ogni filetto con il trito di aglio e prezzemolo in modo uniforme. Irrorare con un filo d'olio a filo su ogni sardina e aggiungere un pizzico di sale. Infornare in forno già caldo a 200°C per circa 8-10 minuti. La sardina è pronta quando la carne diventa bianca e opaca. Gratinare con la funzione grill nell'ultimo minuto di cottura per rendere la superficie leggermente croccante.


FINOCCHI E CAROTE GRATINATI IN PADELLA

Due finocchi tagliati a fette di circa 1 cm
Due carote tagliate a rondelle
Un pezzetto di zenzero fresco (2 cm, già sbucciato)
Semi di girasole o di zucca
Olio q.b.
Un cucchiaio di amido di mais
Prezzemolo fresco

Sbollentare le carote e i finocchi in acqua leggermente salata per 5 minuti (devono restare sodi). Scolare bene e tamponare con carta assorbente. Infarinare leggermente le verdure con un cucchiaio di amido di mais. Saltare in padella con un filo d'olio e lo zenzero grattugiato finché non diventano dorati. Aggiungere i semi di girasole negli ultimi 2 minuti per tostarli. Guarnire con prezzemolo fresco tritato a fuoco spento. 
19 FEBBRAIO


Colazione dolce: crostatine; composta di pere; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: affettato di tacchino; carciofi in umido; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: zuppa di cannellini; pizimonio di sedano e finocchi

Cena: straccetti di tacchino arrostiti; scarola al profumo di aglio 

CROSTATINE

40 gr di farina di avena
50 gr di yogurt greco
2 gr di bicarbonato attivato con qualche goccia di limone.
Buccia grattugiata di mezzo limone

Versare la farina di avena e la buccia grattugiata del limone in una ciotola capiente. Aggiungere lo yogurt greco e iniziare a mescolare con un cucchiaio. Mettere il bicarbonato in un angolino della ciotola o su un cucchiaino, versare sopra le gocce di limone e attendere che si formi la schiuma. Amalgamare velocemente tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.  Trasferire l'impasto in piccoli stampini da crostatina (preferibilmente in silicone o precedentemente unti con un filo d'olio). Livellare la superficie e creare un piccolo incavo al centro per una futura farcitura. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti, o in friggitrice ad aria a 170°C per 10-12 minuti. Farcire con composta di pere.


COMPOSTA DI PERE E ZENZERO

250 gr di pere mature (tipo Abate o Kaiser, sbucciate e pulite)
Succo di mezzo limone
Un cm di radice di zenzero fresco grattugiato (opzionale)
Mezzo cucchiaino di cannella in polvere
Due cucchiai di acqua

Tagliare le pere a cubetti piccoli e uniformi per garantire una cottura omogenea. Mettere le pere in un pentolino dal fondo spesso insieme al succo di limone, allo zenzero grattugiato e ai due cucchiai di acqua. Cuocere a fuoco dolce con il coperchio per circa 15-20 minuti, mescolare di tanto in tanto finché la frutta non risulterà tenera. Aggiungere la cannella a metà cottura per sprigionarne l'aroma. Togliere il coperchio negli ultimi 5 minuti di cottura per far evaporare l'acqua in eccesso e addensare la composta. Schiacciare grossolanamente con una forchetta per una consistenza rustica o frullare leggermente con un minipimer per una crema liscia. Farcire le crostatine. 

CARCIOFI IN UMIDO

Tre carciofi
100 ml d'acqua
Sale q.b.
Aglio in polvere q.b.
Olio q.b.

Togliere le foglie esterne dei carciofi più dure e tagliarne la punta e i manici, alla base, in modo da farli stare in piedi. Allargare leggermente le foglie premendoli leggermente a testa in giù. Lavare accuratamente ad acqua corrente, liberare dell'acqua in eccesso. In un tegame non molto largo, aggiungere i carciofi, in piedi, l’uno accanto all’altro, riempiendo gli spazi con i manichetti. Salare e aggiungere 2 dita d’acqua e cuocere con coperchio a metà per circa 20-25 minuti finchè il carciofo è tenero e il liquido di cottura è ridotto. Condire a fine cottura con l'olio e aglio in polvere.


ZUPPA DI CANNELLINI

100 gr di fagioli cannellini (già cotti o in barattolo di vetro, sciacquati bene)
Una carota
Una costa di sedano
Un porro
100 gr di zucca
Un mazzetto di bietole o spinace
Un rametto di rosmarino
Olio
Sale marino integrale
Un pizzico di Zenzero in polvere

Pulire e tagliare a cubetti piccoli le carote, il porro e la zucca (se gradita). Affettare finemente il sedano. Scaldare un filo d'olio in una pentola dai bordi alti e far appassire il porro con un cucchiaio d'acqua a fuoco basso.  Aggiungere le carote, il sedano e la zucca, lasciar insaporire per 2 minuti mescolando spesso. Coprire le verdure con acqua calda.  Unire il rametto di rosmarino (legato, per poterlo togliere facilmente) e lo zenzero. Cuocere a fuoco medio per circa 15-20 minuti finché le verdure non risulteranno tenere. Aggiungere i fagioli cannellini e le bietole tagliate a striscioline, proseguendo la cottura per altri 5-7 minuti.  Rimuovere il rosmarino e schiacciare con un cucchiaio una parte dei fagioli per ottenere una consistenza cremosa. Irrorare con un filo di olio crudo.

STRACCETTI DI TACCHINO ALLE ERBE MEDITERRANEE

200 gr di fesa di tacchino (tagliata a striscioline sottili)
Un mix di aromi freschi, rosmarino, origano, salvia e timo
Uno spicchio d'aglio (schiacciato).
Succo di mezzo limone.
Olio 
Un pizzico di sale marino.

Tagliare il tacchino a straccetti di dimensioni uniformi per garantire una cottura costante. Tritare finemente le erbe aromatiche (rosmarino, salvia e timo).  Mettere gli straccetti in una ciotola capiente, aggiungere il trito di aromi, l'aglio schiacciato, il succo di limone e due cucchiai di olio.  Massaggiare la carne con le mani per far aderire bene il condimento e lasciar riposare per 10 minuti.  Foderare una teglia ampia con carta forno e distribuire gli straccetti in un unico strato, evitando di sovrapporli (fondamentale per l'effetto "arrostito"). Infornare in forno preriscaldato ventilato a 200°C per circa 12-15 minuti. Girare gli straccetti a metà cottura per uniformare la doratura. Sfornare quando appaiono dorati e croccanti all'esterno.


SCAROLA SALTATA AL PROFUMO DI AGLIO

Un cespo di scarola (liscia o riccia, a tua preferenza)
Dieci olive verdi (denocciolate)
Due spicchi d’aglio
Olio

Lavare accuratamente le foglie di scarola e tagliarle a pezzi grossolani. Sbollentare la scarola in acqua leggermente salata per soli 2-3 minuti. Scolare bene la verdura e strizzarla leggermente per rimuovere l'acqua in eccesso.  Scaldare l'olio in una padella ampia con i due spicchi d'aglio schiacciati.  Aggiungere le olive verdi tagliate a rondelle o lasciate intere. Unire la scarola in padella e saltare a fuoco vivace per circa 5-10 minuti.  Mescolare frequentemente finché la verdura non avrà assorbito i sapori e risulterà ben appassita ma ancora consistente. Regolare di sale solo alla fine, considerando la sapidità già presente nelle olive.


20 FEBBRAIO

Colazione dolce: biscotti alla mela; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: biscotti salati; radicchio alla piastra; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: pasta con broccoletti; formaggio pecorino; finocchi al vapore

Cena: salmone marinato; cavolo cappuccio in salsa di soya 


BISCOTTI ALLA MELA 

150 gr di mandorle tostate e tritate 
300 gr di mele dolci 
Scorza di limone grattugiata 
Un cucchiaino raso di cannella

Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e frullarle con frullatore ad immersione. In una ciotola unire la purea di mela e le mandorle tritate finemente, cominciare ad impastare per qualche minuto. Aggiungere cannella e scorza grattugiata di limone. Continuare ad impastare sino ad ottenere un impasto omogeneo. Prelevare l’impasto con un cucchiaio e adagiare ogni porzione in una leccarda ricoperta di carta da forno. Aiutarsi con le dita bagnate o leggermente unte per staccare le porzioni di impasto dal cucchiaio.
Cuocere a 170° per 15-20 minuti.

BISCOTTI SALATI

200 gr di farina di piselli 
200 gr di tonno ben sgocciolato 
200 ml di acqua 
Tre cucchiai di olio 
Salvia essiccata o fresca q.b. 
Sale q.b. 

Versare in una scodella capiente la farina di piselli, il sale e la salvia. Mescolare le polveri con l'aiuto di una forchetta per distribuire bene gli aromi. Aggiungere il tonno sminuzzato e l'olio e mescolare. Versare l'acqua a filo, continuando a lavorare il composto finché l’impasto non risulterà omogeneo. Inumidire leggermente le mani con dell'acqua per evitare che il composto si attacchi alle dita. Prelevare una piccola quantità di impasto e formare delle palline (piccole polpette).  Adagiare i biscotti uno ad uno su una teglia precedentemente rivestita con carta da forno, schiacciarli leggermente. Infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti.

PASTA CON BROCCOLETTI

80 gr di pasta di riso (integrale o bianca)
200 gr di broccoletti (solo le cime e la parte tenera del gambo)
Uno spicchio d'aglio
Un cucchiaio di olio
Un pizzico di zenzero in polvere
Mandorle a lamelle o tritate grossolanamente
Sale q.b.

Lavare i broccoletti e dividerli in piccole cimette. Portare a bollore una pentola d'acqua leggermente salata. Tuffare i broccoletti nell'acqua bollente e cuocerli per circa 5 minuti. Aggiungere la pasta di riso nella stessa pentola dei broccoletti (cuocere la pasta nell'acqua della verdura ne arricchisce il sapore e preserva i sali minerali). Scaldare nel frattempo un filo d'olio in una padella con l'aglio schiacciato (da rimuovere dopo) e lo zenzero.  Scolare la pasta e i broccoli insieme e saltarli in padella per 2 minuti.
Schiacciare qualche cimetta con la forchetta per creare una sorta di crema naturale che avvolga la pasta. Tostare velocemente le mandorle in un padellino a parte e aggiungerle al piatto prima di servire per la nota croccante.


SALMONE MARINATO

Due tranci di salmone
Una cipolla
Timo
Una foglia di alloro
Un bicchierino di vino bianco
Sale q.b.
Olio evo

Sbucciare e tritare la cipolla  In una capiente ciotola versare olio, un bicchierino di vino bianco, timo, una foglia di alloro, la cipolla e mescolare bene.  Immergere i tranci di salmone nella marinata e coprire con pellicola trasparente. Lasciare riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Estrarre dal frigo e lasciarla riposare per altri 10 minuti. Trascorso il tempo di riposo, scolare i tranci di salmone e disporli sulla piastra calda o in una padella dal fondo spesso unta con un filo di olio.  Cuocere i tranci per circa 3 minuti per lato.


CAVOLO CAPPUCCIO ALLO ZENZERO E SALSA DI SOIA

Mezzo cavolo cappuccio viola
Uno spicchio di aglio
Tre cucchiai di olio
Un cm di radice di zenzero fresco
Un cucchiaio di salsa di soia (Tamari)
Semi di sesamo q.b.

Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti. Tostare i gherigli di noce in un padellino e tenere da parte. Affettare sottilmente il cavolo cappuccio viola.  Rosolare il cavolo in una padella capiente con l’olio e lo spicchio d'aglio, per circa 5 minuti a fuoco medio, mescolare di tanto in tanto senza coprire con il coperchio.  Regolare di sale quando il cavolo risulta tenero. Aggiungere in padella la salsa di soia e lo zenzero grattugiato. Mescolare bene per insaporire a fuoco vivace per un minuto. Cospargere con i semi di sesamo.


21 FEBBRAIO



Colazione dolce: torta al cioccolato; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: omelette con funghi e erba cipollina; insalata di spinacino; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: gnocchi di zucca con crema di carciofi; cicoria saltata in padella

Cena: sgombro al forno con limone e timo ; insalata di finocchi e radicchio



TORTA AL CIOCCOLATO

200 gr nocciole
Sei datteri
80 gr di cioccolato fondente
Cinque uova
Farcitura
100 gr cioccolato fuso o crema di nocciole
Granella di nocciole q.b.

Tostare le nocciole in una padella antiaderente e frullarle fino a ottenere una farina leggermente grossolana. Tagliare i datteri a piccolissimi pezzi. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e e tenerlo al caldo. In una ciotola montare le uova con le fruste per circa 5–6 minuti finché diventano chiare, gonfie e spumose. Questo passaggio è importante per dare struttura alla torta. Aggiungere alle uova montate la farina di nocciole, i datteri, il cioccolato fuso, il cacao amaro (facoltativo), il pizzico di sale. Mescolare delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Versare l’impasto in una tortiera da 20–22 cm rivestita con carta forno.  Cuoci in forno statico 170 °C per 15 minuti. La superficie deve essere cotta ma il centro ancora leggermente morbido. Lascia raffreddare la torta almeno 2 ore prima di tagliarla. Durante il raffreddamento l’interno diventerà cremoso e fondente. Quando la torta è fredda spalmare il cioccolato fuso o la crema di nocciole, cospargere con granella di nocciole.


OMELETTE CON FUCHI ED ERBA CIPOLLINA

Due uova
80–100 gr di funghi (champignon o altri)
Un cucchiaino di olio
Un cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
Un pizzico di sale

Pulire i funghi con un panno umido e tagliarli a fettine. Cuocere i funghi in una padella antiaderente, con un filo l’olio, per 5–6 minuti a fuoco medio finché diventano morbidi. Aggiungere un pizzico di sale.  In una ciotola sbattere le uova con il sale e versare le uova nella padella con i funghi e distribuire sopra l’erba cipollina. Cuocere a fuoco basso 3–4 minuti, con coperchio. Quando la base è cotta ma la superficie ancora morbida, piegare l’omelette a metà e cuocere ancora per un paio di minuti.



INSALATA DI SPINACINO

60–70 gr di spinacino fresco
½ pompelmo rosa
½ avocado maturo
Un cucchiaio di olio
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di semi di girasole tostati
Qualche goccia di succo di limone (facoltativo)

Pelare il pompelmo eliminando la parte bianca e ricavare gli spicchi. Estrarre la polpa tagliando la membrana che avvolge lo spicchio. Tagliare l’avocado a fettine o cubetti e spruzzarlo con poco succo di limone per evitare che annerisca. Mettere lo spinacino lavato e asciugato in una ciotola. Aggiungere gli spicchi di pompelmo e l’avocado. Condire con olio, un pizzico di sale, i semi e mescolare delicatamente prima di servire.


GNOCCHI DI ZUCCA CON CREMA DI CARCIOFI

450 gr di zucca delica
80 gr di farina di riso o avena
Un uovo
Sale q.b.

Tagliare la zucca a fette e disporle con la buccia in una leccarda rivestita con carta da forno. Cuocere a a 180° per 20 minuti. Farla raffreddare e staccare la polpa dalla buccia. Disporre la polpa in una ciotola e schiacciarla con una forchetta, unire la farina, l’uovo sbattuto e un pizzico di sale. Impastare per amalgamare gli ingredienti. Portare l’acqua ad ebollizione, prelevare piccole porzioni di impasto con un cucchiaino e disporli su un piano con abbondante farina, formando palline della dimensione degli gnocchi. Portare l’acqua ad ebollizione e, aiutandosi con un cucchiaino unto di olio, farli cuocere finché non salgono a galla. Prelevarli delicatamente con una schiumarola e disporli in un contenitore per condirli.


CREMA DI CARCIOFI

Quattro carciofi freschi (o cuori di carciofo surgelati)
Uno Scalogno
Succo di mezzo limone
Un cucchiaio di olio
Un rametto di mentuccia o prezzemolo
Sale q.b.
Acqua o brodo vegetale leggero

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte, fino a raggiungere il cuore tenero. Tagliare i cuori di carciofo a fettine sottili e immergerli in acqua e limone per evitare l'ossidazione (che li renderebbe neri). Affettare finemente lo scalogno e farlo appassire in una padella con un filo d'olio e un cucchiaio d'acqua. Aggiungere i carciofi scolati e saltarli a fuoco medio per 5 minuti. Coprire con acqua calda o brodo fino a sfiorare i carciofi e proseguire la cottura per circa 15 minuti con il coperchio. Unire la mentuccia o il prezzemolo verso la fine per preservarne il profumo. Trasferire il tutto in un mixer (o usare un minipimer direttamente nel pentolino) e frullare fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiungere un filo d'olio a crudo e, se necessario, un goccio d'acqua per regolare la densità.


SGOMBRO AL FORNO CON LIMONE E TIMO

Sgombro fresco (circa 250–300 g) già pulito
½ limone
Un cucchiaino di olio extravergine d’oliva
Un rametto di timo (o ½ cucchiaino di timo secco)
Un pizzico di sale
Un piccolo spicchio di aglio (facoltativo)

Sciacquare lo sgombro sotto acqua fredda e asciugalo con carta da cucina. Mettere lo sgombro in una piccola teglia e inserire nella pancia qualche fettina di limone, il timo, l’aglio (facoltativo). Spremere un po’ di succo di limone sopra il pesce, aggiungere il sale e un filo d’olio. Cuocere in forno statico a 180 °C per 18–20 minuti.
22 FEBBRAIO


Colazione dolce: torta di pere; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: lenticchie in umido; crostini di quinoa; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: quinoa con carote e piselli; bietola lessata

Cena: pollo al forno con salvia e timo; insalata di indivia belga, rucola, carote, cipolla


TORTA DI PERE

Tre uova
Quattro pere (circa 800 g) tagliate a fettine
20 gr mandorle a lamelle
180 gr zucchero semolato
125 gr yogurt greco bianco dolce
100 ml olio di semi di girasole
50 ml latte intero
250 gr farina di mandorle
Una bustina di lievito
Un pizzico di sale
Zucchero a velo q.b. per decorare

Preriscaldare il forno a 180 °C. Tortiera da 22–24 cm rivestita con carta forno. In una ciotola montare le uova con lo zucchero per 4–5 minuti, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere yogurt, olio e latte. Mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo. Incorporare la farina di mandorle, lievito e sale mescolando delicatamente. Incorporare la maggior parte delle fettine di pera nell’impasto, tenendo da parte alcune fettine per la superficie. Versare l’impasto nella tortiera, disporre sopra le fettine di pera rimaste e le mandorle a lamelle. Cuocere in forno statico a 180 °C per 35–40 minuti. Verifica la cottura con la prova stecchino. Spolverare con zucchero a velo.

LENTICCHIE IN UMIDO

70 gr di lenticchie secche (o 150 gr se precotte)
Una piccola cipolla (circa 50 g)
Una costa di sedano
Un cucchiaio di olio
150–200 ml acqua o brodo vegetale
Una foglia di alloro (facoltativa)
Un pizzico di sale
Curcuma o altre spezie a piacere (facoltativo)

Tritare finemente la cipolla e il sedano. In un pentolino, scaldare l’olio e far appassire cipolla e sedano per 2–3 minuti a fuoco medio. Unire le lenticchie sciacquate e mescolare 1 minuto. Aggiungere l’acqua o il brodo, la foglia di alloro e portare a bollore. Abbassare il fuoco e cuocere 25–30 minuti se sono lenticchie secche (o 10 minuti se precotte), mescolando di tanto in tanto. Aggiungere acqua bollente se necessario durante la cottura. Togliere l’alloro, aggiungere sale a fine cottura e, se vuoi, un pizzico di curcuma o altre erbe aromatiche.


CROSTINI DI QUINOA

100 gr farina di quinoa
Un cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate
Un pizzico di sale
60 ml acqua (aggiustare secondo necessità)
Un cucchiaio di olio
Aromi a piacere: rosmarino tritato, origano, timo
Semi a scelta: sesamo, girasole, zucca (facoltativi)

In una ciotola unire la farina di quinoa, il lievito, il sale e le erbe aromatiche. Aggiungere l’olio e l’acqua poco alla volta, mescolando fino a ottenere un impasto compatto ma morbido, non appiccicoso. Su un foglio di carta forno, con le mani unte di olio o con un mattarello infarinato, stendere l’impasto a uno spessore di circa 0,5 cm. Con un coltello o una rotella, tagliare l’impasto in piccoli rettangoli o quadrati. Cospargere i con semi prima della cottura in forno preriscaldato a 180 °C per 12–15 minuti, girando a metà cottura, fino a doratura. Lascia raffreddare completamente, diventeranno croccanti come veri crostini o crackers.

QUINOA CON CAROTE E PISELLI

100 gr di quinoa
Una piccola carota (circa 70 g)
Una cipolla piccola o due porri
50 gr piselli freschi o surgelati
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Un cucchiaino di succo di limone (facoltativo)
Un pizzico di sale
Due uova
Aromi a piacere: prezzemolo tritato o erba cipollina

Pulire e tagliare la cipolla e le carote a fettine sottili. In una padella antiaderente mettere un filo di olio, cipolla e carote. Salare, aggiungere un po’ di acqua, coprire e far cuocere. A metà cottura aggiungere i piselli e se necessario altra acqua e completare la cottura. Unire la quinoa cotta alle verdure e mescolare bene. In un tegamino con un filo di olio cuocere due uova strapazzate e aggiungerle nel tegame con la quinoa. Regolare di sale e aggiungere il succo di limone o le erbe aromatiche.


POLLO AL FORNO CON SALVIA E TIMO

150–200 gr di petto di pollo o coscia disossata
Un cucchiaio di olio
Tre foglie di salvia fresca
Un rametto di timo fresco (o ½ cucchiaino secco)
Uno spicchio d’aglio (facoltativo)
Sale q.b.
Succo di limone (facoltativo)

Sciacquare e asciugare il pollo con carta da cucina. Praticare qualche taglio profondo per far penetrare meglio gli aromi.  Massaggia il pollo con olio e sale e inserire nei tagli le foglie di salvia e il timo e aglio a fettine. Disporre il pollo in una teglia leggermente unta, irrorare con un filo di olio e disporre altri aromi sulla superficie o ai lati. Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 25–30 minuti (petto) o 35–40 minuti (coscia). A fine cottura puoi spruzzare qualche goccia di limone fresco.

 
23 FEBBRAIO

Colazione dolce: mousse di mela e cioccolato fondente; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: panini piselli e noci farciti con feta sbriciolata, spinacino fresco, qualche oliva verde; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: polpette di tacchino in brodo con tagliatelle di frittata;

Cena: sardine impanate; cavoletti di Bruxelles al vapore


MOUSSE DI MELA E CIOCCOLATO FONDENTE

Due mele dolci (tipo Fuji, Gala o Golden)
Un dattero (se le mele non sono abbastanza dolci)
80–100 gr di cioccolato fondente (al 70%)

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti. Cuocerle in un pentolino con due cucchiai d’acqua per 10–15 minuti, finché diventano morbide (quasi una composta). In alternativa, cuocerle al vapore fino a renderle molto tenere. Una volta cotte e leggermente intiepidite, frullare le mele e lasciarle nel boccale del frullatore. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungerlo alla purea di mela e frullare di nuovo fino a ottenere una mousse omogenea. Versare in coppette e mettere in frigo per almeno un’ora.  Servire fredda con un pizzico di cannella o zenzero per profumare.

PANINI PISELLI E NOCI

50 gr noci
100 gr farina di piselli
Sale q.b.
Un cucchiaino di semi di lino macinati (oppure di chia, psyllium,
Salvia q.b.
Aglio in polvere q.b.
Due uova
100–150 ml acqua
Semi di lino per decorare q.b.

Tritare finemente le noci fino a ottenere una farina grossolana. Unire la farina di piselli, il sale, i semi di lino macinati, la salvia e l’aglio in polvere. Sbattere le uova per 1–2 minuti per incorporare aria. Aggiungere le uova agli ingredienti secchi e mescolare. Versare gradualmente l’acqua fino a ottenere un impasto morbido ma modellabile. Lasciare riposare l’impasto per 10–15 minuti per permettere alle farine di assorbire bene i liquidi. Rivestire una teglia con carta forno. Formare con le mani leggermente umide 6 piccole pagnottelle tonde, tipo panini. Cospargere la superficie con semi di lino o sesamo. Cuocere in forno preriscaldato a 170 °C per 25–30 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura, alzare la temperatura a 180 °C per creare una superficie leggermente più asciutta.


TAGLIATELLE DI FRITTATA CON POLPETTE DI TACCHINO IN BRODO

Verdure per il brodo
Una cipolla
Una carota
Una costa di sedano
Un mazzetto di bietola
Un cucchiaino di olio
Sale q.b.
500 ml di acqua
Polpette
200 gr fesa di tacchino macinata
Un uovo
Due cucchiai di pane grattugiato senza glutine o di farina di riso
Zenzero q.b.
Curcuma q.b.
Aglio in polvere q.b.
Poco vino bianco
Frittata
Due uova
Un pizzico di sale
Zenzero q.b.

Pulire, lavare e tagliare cipolla, carota, sedano e bietola. Portare a ebollizione una pentola con poca acqua. Aggiungere le verdure e cuocere finché risultano morbide. Unire un filo di olio e regolare di sale.  Se il liquido è troppo, rimuovere un po’ di brodo con un mestolo prima di aggiungere le polpette.
Mentre le verdure cuociono, mescolare in una ciotola la fesa di tacchino macinata con l’uovo, il pane grattugiato senza glutine, zenzero, curcuma e aglio. Formare delle piccole polpettine. Se l’impasto risulta appiccicoso, inumidire leggermente il palmo della mano con poco vino bianco prima di modellare ogni polpetta.  Sbattere le uova con un pizzico di sale e un po’ di zenzero e cuocere la frittata in un tegamino antiaderente con un filo di olio. Oppure, rivestire una piccola teglia con carta da forno e versare il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 10 minuti, finché la frittata si rapprende senza asciugarsi troppo. Arrotolare la frittata e tagliare a strisce sottili tipo tagliatelle. Versare poco alla volta le polpettine nel brodo con le verdure. Cuocere per circa 15 minuti. Aggiungere le tagliatelle di frittata al brodo. Lasciare insaporire per 5 minuti.


SARDE IMPANATE

300 gr di sarde pulite
Pangrattato senza glutine q.b.
Uno spicchio d’aglio (facoltativo)
Prezzemolo tritato q.b.
Olio q.b.
Sale q.b.
Scorza di limone (facoltativa)

Preriscaldare il forno a 180 °C. Sciacquare e asciugare bene le sarde. Tritare aglio e prezzemolo. Mescolare pangrattato, trito aromatico, sale, pepe e scorza di limone. Passare le sarde nel mix premendo leggermente per far aderire l’impanatura. Disporre le sarde su una teglia rivestita con carta forno. Irrorare con un filo di olio extravergine d’oliva. Cuocere per 15–18 minuti, girare a metà cottura. Attivare il grill negli ultimi 2–3 minuti per dorare bene. 



24 FEBBRAIO


Colazione dolce: biscotti croccanti di mais; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: fagioli cannellini con salvia e aglio, indivia belga arrostita alla piastra; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: zucca con funghi porcini; radicchio tardivo di Treviso grigliato

Cena: filetti di merluzzo con cipolla e olive; insalata mista di cuori di cicoria, finocchi, rucola, carote

BISCOTTI CROCCANTI DI MAIS

200 gr di farina di mais
Due uova medie
100 gr di zucchero
Scorza grattugiata di un limone
80 ml di olio 
Una mandorla per ogni biscotto (circa 20) 

Preparare la farina di mais in una ciotola capiente. Aggiungere le uova e mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporare lo zucchero e continuare a mescolare.  Grattugiare la scorza di limone e unirla all’impasto. Versare l’olio a filo e lavorare fino a ottenere un impasto morbido ma compatto. Formare dei piccoli biscotti con le mani o con un cucchiaio e disporli su una teglia rivestita di carta forno.  Disporre una mandorla su ogni biscotto, praticare una leggera pressione per farla aderire al biscotto.  Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15–20 minuti, fino a doratura leggera.

FAGIOLI CANNELLINI CON SALVIA E AGLIO

100 gr di fagioli cannellini secchi (o 200 g già lessati)
Uno spicchio d’aglio
Sei foglie di salvia fresca
Olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

Ammollare i fagioli secchi in acqua fredda per 8–12 ore, quindi scolare.  Cuocere i fagioli in acqua salata fino a che diventano teneri (circa 45–60 minuti per fagioli secchi). Se usi fagioli già lessati, scaldarli brevemente. Scaldare l’olio in una padella a fuoco medio. Unire l’aglio schiacciato e le foglie di salvia e rosolare leggermente fino a sprigionare aroma, senza bruciare. Aggiungere i fagioli e mescolare delicatamente per insaporire, 3–5 minuti. Regolare di sale e irrorare con un filo d’olio.

ZUCCA DELICA E PORCINI

250 gr di zucca Delica (pesata da cruda)
70 gr di porcini freschi
Uno spicchio d’aglio
Gambi di prezzemolo (per soffritto)
Tre foglie di prezzemolo (per guarnire a fine cottura)
Una foglia di alloro
Due foglie di salvia fresca
Un rametto piccolo di rosmarino fresco
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

Lavare e tagliare a metà la zucca. Mettere metà zucca con la buccia su una teglia, buccia verso l’alto, e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20–25 minuti, fino a quando la polpa diventa morbida. vuotare la zucca cotta e recuperare la polpa, mettendola da parte in una ciotola.  In una padella, scaldare l’olio, aggiungere lo spicchio d’aglio schiacciato, la foglia di alloro e i gambi di prezzemolo tritati. Rosolare delicatamente senza bruciare l’aglio. Aggiungere i porcini puliti e tagliati a pezzi, saltare a fuoco vivo per 5–7 minuti fino a doratura. Salare leggermente. Frullare la polpa di zucca con un rametto di rosmarino e un filo d’olio fino a ottenere una consistenza cremosa. Unire la crema di zucca ai funghi nella padella, mescolare delicatamente e trasferire in una piccola teglia.  Cuocere in forno a 180°C per altri 10–15 minuti, fino a leggera gratinatura e amalgama dei sapori. Servire caldo, guarnendo con le foglie di prezzemolo e qualche foglia di salvia fresca.

FILETTI DI MERLUZZO CON OLIVE VERDI E CIPOLLA

Due filetti di merluzzo (circa 300–400 g)
Una cipolla media
80 gr di olive verdi denocciolate
Olio extravergine d’oliva
½ bicchiere di vino bianco
Sale q.b.
Prezzemolo fresco q.b.

Affettare finemente la cipolla. Scaldare l’olio in una padella e aggiungere la cipolla, quindi far ppassire a fuoco dolce. Unire le olive verdi e mescolare per insaporire.  Adagiare i filetti di merluzzo in padella e rosolare delicatamente per 2–3 minuti per lato. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcol. Regolare di sale, coprire e cuocere a fuoco medio-basso per altri 8–10 minuti, fino a cottura completa del pesce. Cospargere con prezzemolo fresco tritato e servire caldo.  Per un sapore più intenso, puoi aggiungere anche un po’ di scorza di limone grattugiata a fine cottura insieme alle olive.

25 FEBBRAIO



Colazione dolce: mini plumcakes; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: crackers di semi; uova e porri in padella; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: schiacciata di polenta; tacchino brasato; insalata di cuori di cicoria e finocchi

Cena: trancio di salmone arrostito; bietola al vapore


MINI PLUMCAKES ALLE NOCCIOLE E DATTERI

200 gr di nocciole tostate
Sei datteri grandi (tipo Medjool, più polposi)
Tre uova biologiche
Un pizzico di sale marino integrale

Denocciolare i datteri e tagliarli a piccoli pezzi. Se dovessero risultare troppo secchi, ammollarli in acqua tiepida per 10 minuti e asciugarli bene prima dell'uso.  Inserire le nocciole tostate in un mixer e frullarle fino a ottenere una farina non troppo fine (lasciare qualche granello più grosso per dare consistenza). Aggiungere i datteri nel mixer insieme alle nocciole e frullare ancora fino a ottenere un composto omogeneo e appiccicoso. Separare i tuorli dagli albumi in due ciotole differenti. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale utilizzando le fruste elettriche.  Unire i tuorli al composto di nocciole e datteri, mescolando bene con una spatola. Incorporare delicatamente gli albumi montati al composto, compiendo movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli. Preriscaldare il forno a 170°C in modalità statica. Oliare leggermente degli stampini da mini plum-cake (o usare quelli in silicone). Versare l'impasto negli stampini, riempiendoli per circa 3/4 della loro altezza. Infornare e cuocere per circa 20-25 minuti (fare la prova stecchino: deve uscire asciutto).


CRACKERS DI SEMI

Un bicchiere di semi di chia
Un bicchiere di semi di lino
Un bicchiere di semi di girasole
Un bicchiere di semi di zucca
Un bicchiere d’acqua
Olio q.b.
Sale q.b.

Versare tutti i semi in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e versare il bicchiere di acqua. Mescolare e lasciare riposare per 15 minuti.  Rivestire una teglia con carta da forno e stendere il cimosto in modo omogeneo. Irrorare con un filo di olio e cuocere in forno a 200°C per 20 minuti.


UOVA E PORRI IN PADELLA

Due porri medi
Due uova
Olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
Prezzemolo o erba cipollina (facoltativo)

Pulire i porri eliminando la parte verde più dura e le radici, quindi lavare bene. Affettare i porri a rondelle sottili. Scaldare l’olio in padella e aggiungere i porri. Cuocere a fuoco medio per 8–10 minuti, mescolando, finché diventano morbidi e leggermente dorati. Sbattere le uova in una ciotola con un pizzico di sale. Versare le uova sui porri in padella e mescolare delicatamente, oppure lasciar cuocere come una frittata, a seconda della consistenza desiderata. Cuocere per 3–5 minuti fino a quando le uova risultano ben cotte. Aggiungere erbe aromatiche a piacere.


SCHIACCIATA DI POLENTA

100 gr di farina di mais per polenta
400 ml di brodo o acqua speziata
Cucchiaino di rosmarino
Due cucchiai di olive denocciolate
Olio evo
Un pizzico di sale

Portare a ebollizione l’acqua (o il brodo) in una pentola e aggiungere il sale. Versare a pioggia la farina di mais, mescolando continuamente per evitare grumi. Cuocere a fuoco basso per 35–45 minuti, mescolando spesso, fino a ottenere una polenta cremosa. Aggiungere olive e rosmarino, mescolare bene. Versare la polenta su una teglia rivestita di carta forno e stendere in uno strato sottile (circa 1 cm). Irrorare con un filo di olio e cuocere in forno 200°C per 20-25 minuti.

ACQUA SPEZIATA

Un litro di acqua
Uno spicchio d’aglio
Una foglia di alloro
Un rametto di rosmarino
Due foglie di salvia
Una costa di sedano (facoltativa)
Sale q.b.

Portare l’acqua a leggera ebollizione. Aggiungere aglio, alloro, rosmarino, salvia (e sedano se usato). Cuocere a fuoco basso per 10–15 minuti, così le spezie rilasciano aroma. Salare leggermente.  Filtrare oppure utilizzare così com’è. Si può conservare in frigo per tre o quattro giorni.


BRASATO DI TACCHINO

200 gr di carne di tacchino (coscia o petto)
Una cipolla
Una carota
Una costa di sedano
Spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
100 ml bicchiere di vino bianco (o rosso leggero)
150–200 ml di brodo vegetale o acqua aromatizzata
Un rametto di rosmarino
Foglia di alloro
Sale q.b.

Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare l’olio in una casseruola e aggiungere il soffritto insieme all’aglio. Rosolare leggermente, quindi unire la carne di tacchino intera e dorare su tutti i lati. Sfumare con il vino e lasciare evaporare l’alcol. Aggiungere il brodo caldo, il rosmarino e l’alloro. Coprire e cuocere a fuoco basso per circa 1 ora–1 ora e 30 minuti, girando di tanto in tanto.  Regolare di sale e pepe a metà cottura. Controllare la cottura: la carne deve risultare tenera e succosa. Scolare la carne, affettare e servire con il fondo di cottura filtrato o leggermente addensato. 


26 FEBBRAIO


Colazione dolce: biscotti di mandorle, zenzero e uvetta; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: pizza di lenticchie; funghi trifolati; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: pasta con pesce spada; insalata di carciofi

Cena: rotolo di tacchino; radicchio tardivo di Treviso arrostito


BISCOTTI DI MANDORLE ZENZERO E UVETTA SENZA ZUCCHERO

Ingredienti (per 10–12 biscotti):
Una mela dolce e matura (tipo Fuji o Golden, circa 150 g)
100 gr di farina di mandorle (o mandorle tritate finemente)
50 gr di uvetta ammollata (in acqua o succo di mela)
Un cucchiaino di zenzero fresco grattugiato (o ½ cucchiaino di zenzero secco)
Un cucchiaio di semi di lino macinati + 3 cucchiai d'acqua (o 1 uovo se non vegano)
Un pizzico di sale
(facoltativo) 1 cucchiaino di cannella o scorza di limone
(facoltativo) 1 cucchiaio di burro di mandorle, per una consistenza più morbida

Grattugiare la mela con la buccia. Strizzarla leggermente se è troppo acquosa (ma conserva un po’ del succo). In una ciotola, unire la farina di mandorle, il sale, lo zenzero (e la cannella, se usi). Mescolare i semi di lino con l’acqua, lasciare riposare 5–10 minuti finché si forma un gel. Aggiungere la mela grattugiata, uvetta strizzata, e il composto di semi (o uovo). Se gradito, unire anche un cucchiaio di olio per rendere i biscotti più morbidi e aromatici. Prelevare l’impasto con un cucchiaio, formare dei mucchietti e appiattirli leggermente su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocere a 180°C per 20–25 minuti o finché sono dorati ai bordi.

PIZZA DI LENTICCHIE

150 gr di lenticchie rosse decorticate
70 ml di acqua
20 ml di olio evo
Un cucchiaino abbondante di lievito istantaneo per torte salate
Sale

Sciacquare bene le lenticchie sotto acqua corrente. Lasciare in ammollo per almeno 2–3 ore (facoltativo ma consigliato per una consistenza migliore). Scolare e frullare le lenticchie con acqua, olio e sale fino a ottenere una pastella liscia. Aggiungere il lievito istantaneo e mescolare bene. Rivestire una teglia con carta forno e versare il composto, livellando in uno strato sottile. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15–20 minuti. Sfornare, aggiungere eventuale condimento (verdure, pomodoro, ecc.) e rimettere in forno per altri 10 minuti. Farcire con funghi trifolati, indivia belga tagliata sottile e rucola.

FUNGHI TRIFOLATI

300 gr di funghi (champignon o porcini)
Due spicchi d’aglio
Olio extravergine d’oliva
Prezzemolo fresco q.b.
Sale q.b.

Pulire i funghi con un panno umido (senza lavarli sotto acqua se possibile). Tagliare a fette o a pezzi, a seconda della dimensione. Scaldare l’olio in padella e aggiungere gli spicchi d’aglio schiacciati.  Far dorare leggermente l’aglio a fuoco dolce. Unire i funghi e cuocere a fuoco medio, mescolando. Lasciare che rilascino la loro acqua e poi farla evaporare. Salare e proseguire la cottura per 10–15 minuti fino a doratura. Aggiungere il prezzemolo tritato a fine cottura.

PASTA CON PESCE SPADA

(per 2 persone)
160 gr di pasta di avena (spaghetti, linguine o paccheri)
300 gr di pesce spada fresco
Uno spicchio d’aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Prezzemolo fresco
Scorza di limone (non trattato)
Sale q.b.

Tagliare il pesce spada a cubetti piccoli. In padella scaldare olio e far dorare leggermente l’aglio tritato o intero se si vuole togliere. Aggiungere il pesce spada e rosolare per 2-3 minuti, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare.  Cuocere ancora pochi minuti, il pesce deve restare morbido. Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla e saltarla in padella con il condimento, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se serve. Spegnere il fuoco e aggiungere prezzemolo tritato, scorza di limone grattugiata.

INSALATA DI CARCIOFI

Due carciofi grandi (oppure tre piccoli)
Succo di 1/2 limone
Olio extravergine d’oliva
Prezzemolo fresco tritato
20–30 gr di formaggio di capra
Sale q.b.

Pulire i carciofi eliminando foglie dure e barba interna. Affettarli molto sottili. Metterli subito in acqua con limone per non farli annerire. Scolarli e condire con succo di limone, olio, sale, prezzemolo e formaggio di capra tagliato a fettine sottili

ROTOLO DI TACCHINO

400 gr di petto di tacchino (aperto a libro)
300 gr di spinaci freschi
150 gr di affettato di tacchino
Due spicchi d’aglio
Un uovo sodo
Un bicchiere di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

Pulire e lessare gli spinaci per pochi minuti, quindi scolare e strizzare bene. Soffriggere in padella l’aglio con un filo d’olio, quindi aggiungere gli spinaci e insaporire per qualche minuto. Salare leggermente. Stendere il petto di tacchino su un piano e battere leggermente per renderlo uniforme. Distribuire sull’interno gli spinaci, l’affettato di tacchino e l’uovo sodo tagliato a fette.  Arrotolare il petto di tacchino e legare con spago da cucina per mantenere la forma. Scaldare l’olio in una padella e rosolare il rotolo su tutti i lati fino a doratura. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Cuocere a fuoco medio-basso per circa 25–30 minuti, aggiungendo eventualmente poca acqua se necessario. Lasciare riposare, poi tagliare a fette e servire. Per una consistenza più morbida, coprire la padella negli ultimi minuti di cottura oppure trasferire il rotolo in forno a 180°C per completare la cottura in modo uniforme. 


27 FEBBRAIO


Colazione dolce: biscotti alle nocciole; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: uova con piselli; funghi trifolati; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: zuppa di fagioli e funghi; scarola affogata

Cena: rotolo di tacchino; radicchio tardivo di Treviso arrostito


BISCOTTI DI NOCCIOLE

Nocciole 250 gr
Tre albumi
60 gr di cioccolato fondente

Tritare le nocciole fino a ottenere una farina fine (oppure leggermente granulosa, per una texture più rustica). Montare leggermente l’albume con una frusta, devono diventare leggermente schiumosi, non montati a neve.  Unire l’albume alle nocciole poco alla volta, fino a ottenere un impasto morbido ma modellabile (non troppo liquido). Se necessario, aggiungere un altro albume o un po’ di nocciole.
Con le mani leggermente umide o con un cucchiaio bagnato, formare delle palline o dei dischetti e adagiarli su una teglia con carta forno. Cuocere in forno statico a 170°C per circa 12–15 minuti, finché i bordi risultano leggermente dorati.  Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e farlo cadere, a filo, sui biscotti disposti in un vassoio.

UOVA CON PISELLI E CIPOLLA

Due uova
Cipolla
100 gr di piselli (freschi o surgelati)
Olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
Un goccio d’acqua

In una padella, scaldare l’olio e aggiungere la cipolla affettata sottile. Farla stufare a fuoco dolce per 5–7 minuti finché diventa morbida. Aggiungere i piselli e un goccio d’acqua, coprire con coperchio e cuocere per circa 10 minuti (meno se sono già teneri). Fare due piccoli spazi tra i piselli e rompere le uova direttamente in padella. Salare e coprire con il coperchio. Cuocere finché gli albumi sono rassodati ma il tuorlo resta morbido.


ZUPPA DI FAGIOLI ZUCCA E FUNGHI

80 gr di fagioli secchi (oppure circa 200 g di fagioli freschi con la buccia)
100 gr di zucca delica (con la buccia)
Cipolla di Tropea
Un pezzetto di costa di sedano
50 gr di porcini freschi o surgelati
Olio extravergine d’oliva q.b.
Due foglie di salvia
Sale q.b.
Acqua q.b.

Se i fagioli secchi metterli in ammollo per 8–12 ore, poi scolarli e cuocerli in acqua per circa 60–90 minuti (finché teneri). In una pentola, scaldare un filo d’olio con la cipolla tritata e il sedano a pezzetti. Aggiungere la salvia e lasciare insaporire per qualche minuto. Unire i porcini tagliarti a pezzi e farli rosolare per 5–6 minuti. Aggiungere la zucca a cubetti e mescolare. Versare i fagioli cotti e aggiungi acqua fino a coprire leggermente il tutto. Cuocere a fuoco dolce per circa 20–25 minuti. Aggiungere il sale verso fine cottura e irrorare con un filo d’olio crudo. 

SCAROLA AFFOGATA

Una scarola intera
30 gr di uvetta
50 gr di olive verdi denocciolate
Olio extravergine d’oliva
Spicchio d’aglio
Sale q.b.

Lavare bene la scarola mantenendo il cespo intero. Eliminare solo le foglie esterne rovinate e sciacquarla bene tra le foglie. Spuntare le estremità ingiallite.  Mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti, poi scolala.  Mettere un filo di olio sul fondo di una padella capiente, (deve contenere tutta la scarola), disporre la scarola intera.  Tra le foglie inserire uvetta e olive. Coprire subito con un coperchio. Inizierà ad appassire e a ridurre il volume. Aggiungere due cucchiai di acqua e salare leggermente. Continuare la cottura con coperchio per 15–20 minuti. Girare delicatamente e cuocere altri 10–15 minuti, finché la scarola è completamente morbida e ben insaporita.

28 FEBBRAIO


Colazione dolce: budino al caramello; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: cotolette di verza; insalata di barbabietole e menta; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: ossibuchi di tacchino; verza brasata

Cena: purea di fave con puntarelle in padella

 

BUDINO AL CARAMELLO

500 ml di latte vegetale (mandorla, riso, avena o soia)
60 gr di zucchero (per il budino)
40 gr di zucchero (per il caramello)
30 gr di amido di mais (maizena)
Mezzo cucchiaino di cannella in polvere
Un pizzico di sale

Mettere 40 gr di zucchero in un pentolino e scioglierlo a fuoco medio senza mescolare, finché diventa dorato. Versarlo subito negli stampini (attenzione a non scottarsi) e distribuirlo sul fondo. In un pentolino, mescola a freddo, amido di mais, cannella, zucchero, un po’ di latte vegetale (per sciogliere bene senza grumi) Versare il resto del latte poco alla volta, mescolando. Portare sul fuoco medio e mescola continuamente finché il composto si addensa (circa 5–7 minuti). Aggiungi un pizzico di sale e versare il composto caldo negli stampini sopra il caramello. Lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi in frigo per almeno 2–3 ore. Capovolgere il budino su un piatto, il caramello formerà la salsa sopra.


COTOLETTE DI VERZA

280 gr verza cruda
Tre uova
80 ml acqua
Due cucchiai di Tamari (Salsa di soia senza glutine)
70 gr farina di riso
Una carota media grattugiata
Tre cipollotti freschi tagliati a tocchetti
sale q.b
Lavare la verza e tagliala finemente (a striscioline sottili). In una ciotola, sbattere le uova con l’acqua e il tamari. Aggiungere la verza, la carota grattugiata e i cipollotti. Mescolare bene. Unire la farina di riso poco alla volta, mescolando fino a ottenere un composto denso ma lavorabile. Assaggiare e aggiusta di sale (attenzione: il tamari è già sapido). Rivestire una teglia con carta forno e distribuire l’impasto formando delle “cotolette” schiacciate (non troppo spesse), spennellare la superficie con olio. Cuocere in forno statico a 180°C per circa 25–30 minuti, girandole a metà cottura.



OSSIBUCHI DI TACCHINO

Quattro ossibuchi di tacchino
Una carota piccola
Una cipolla piccola
Una costa di sedano piccola
Un bicchiere di vino bianco secco
Sei foglie di salvia
Farina di riso q.b.,
Olio q.b.
Sale q.b.


Tritare finemente carota, cipolla e sedano. Passare leggermente gli ossibuchi nella farina di riso, eliminando l’eccesso. In una padella capiente, scaldare l’olio e rosolare gli ossibuchi su entrambi i lati finché sono dorati. Metterli da parte. Nella stessa padella, aggiungere il trito di verdure e la salvia. Far appassire a fuoco dolce per 5–7 minuti. Rimettere gli ossibuchi in padella e versa il vino bianco. Lasciare evaporare l’alcol. Aggiungere un po’ di acqua o brodo, coprire e cuocere a fuoco basso per circa 45–60 minuti, girando la carne ogni tanto. Salare verso fine cottura.



VERZA BRASATA

200 gr di verza
1/2 cipolla
Olio extravergine d’oliva
1/2 bicchiere d’acqua
Sale q.b.
Un cucchiaio di vino bianco o rosso

Lavare la verza, eliminare le parti dure e tagliarla a striscioline. In una padella capiente, scaldare l’olio e far appassire la cipolla affettata a fuoco dolce. Unire la verza e mescolare, all’inizio sarà voluminosa, poi si ridurrà. Aggiungere l’acqua, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso per 25–30 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungere un cucchiaio di vino, sfumare e salare.

 

PUREA DI FAVE E PUNTARELLE IN PADELLA

50 gr di fave decorticate
300 gr di puntarelle (cuori di cicoria)
Porro o cipolla
Olio extravergine di oliva
Sale
Acqua

Lavare e mettere in ammollo le fave la sera prima, per circa 12 ore. Sciacquare le fave sotto acqua corrente e tenerle da parte.Far soffriggere il porro nell'olio caldo, aggiungere le fave e coprire con tre dita di acqua sopra la superficie. Far cuocere, aggiungere sale e frullare. Lavare bene i cuori di cicoria, tagliare la base più dura e metterli in padella con olio e sale. Far rosolare per cinque minuti a fuoco vivace, abbassare la fiamma, aggiungere due cucchiai di acqua coprire e completare la cottura.

 

29 FEBBRAIO

Colazione dolce: barrette; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Colazione salata: farinfrittata al forno; cavolfiore stufato; caffè/caffè di cicoria/tisana/latte vegetale/tè verde/té bancha

Pranzo: filetti di merluzzo impanati; insalata mista di radicchio, rucola, cipolla, carota

Cena: straccetti di pollo con radicchio e noci; finocchi al vapore

BARRETTE DI ARACHIDI E FICHI SECCHI AL CIOCCOLATO

130 gr datteri denocciolati o fichi secchi
60 gr arachidi
45 gr focchi d’Avena
250 gr burro di arachidi
80 gr cioccolato fondente

Mettere i fichi o i datteri precedentemente denocciolati a bagno in acqua tiepida per 8-10 minuti per ammorbidirli. In un mixer, frullare fichi secchi, arachidi e fiocchi d’avena fino a ottenere un composto compatto e leggermente granuloso. Unire il burro di arachidi e frullare ancora fino a ottenere un impasto omogeneo e modellabile. Trasferire il composto in una teglia rivestita con carta forno e livellare bene, compattando con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigorifero per almeno 1–2 ore finché il composto è ben compatto. Tagliare in barrette della dimensione desiderata.

FARINFRITTATA AL FORNO

100 gr di farina di fave
220 ml di acqua
1/2 cipolla
Cinque foglie di menta fresca
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

In una ciotola, mescolare la farina di fave con l’acqua poco alla volta, fino a ottenere una pastella liscia senza grumi. Aggiungere sale e lascia riposare 10–15 minuti.  In padella, far appassire la cipolla affettata con un filo d’olio finché diventa morbida e leggermente dorata. Aggiungere la cipolla e la menta tritata alla pastella. Mescolare bene. Ungere leggermente una teglia (oppure usa carta forno) e versare il composto livellandolo. Cuocere in forno statico a 180°C per 25–30 minuti, finché la superficie è dorata.

CAVOLFIORE VERDE STUFATO

Cavolfiore verde piccolo
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva
Cipolla bianca
Uno spicchio d’aglio (facoltativo)
Mezzo bicchiere d’acqua
Sale q.b.
Prezzemolo o altre erbe a piacere

Lava il cavolfiore, allontanare le foglie più coriacee e tagliare la base del torsolo. In una pentola capiente (deve entrarci il cavolfiore intero), scaldare l’olio e far appassire cipolla e aglio a fuoco dolce.  Adagiare il cavolfiore nella pentola e versare acqua sino a coprire metà del cavolfiore. Cuocere, in pentola con coperchio, a fuoco medio-basso per circa 20–25 minuti, mescolando. Il cavolfiore deve risultare tenero ma non sfatto. A fine cottura, estrarre il cavolfiore e metterlo in ciotola, versare il liquido rimasto in pentola.

FILETTI DI MERLUZZO IMPANATI CON FARINA DI MAIS

Tre filetti di merluzzo
Un uovo
60–80 g di farina di mais (meglio se fine, tipo fioretto)
Sale q.b.
Erbe aromatiche (prezzemolo, timo o rosmarino)
Olio extravergine d’oliva q.b.
(Facoltativo) scorza di limone grattugiata

Asciugare bene i filetti, soprattutto se sono scongelati. In un piatto mescolare la farina di mais con sale, erbe aromatiche e scorza di limone.  Sbattere l’uovo in un piatto e passa i filetti prima nell’uovo e poi nella farina di mais, premendo bene per far aderire la panatura.  Disporre i filetti in una teglia rivestita con carta da forno e cuocere in forno a 180°C per 20–25 minuti, girando a metà. In padella, con poco olio 4–5 minuti per lato.  Per una versione più croccante sostituire una parte della farina di mais con fiocchi di mais (40 g farina di mais fine e 30 g fiocchi di mais, tipo corn flakes, sbriciolati grossolanamente). In un piatto unire farina di mais, sale e aromi. In un altro, fiocchi di mais leggermente sbriciolati. In un terzo, uovo sbattuto. Passare il merluzzo nella farina, poi nell’uovo, infine nei fiocchi di mais (premendo bene). Ripassare di nuovo nell’uovo e ancora nei fiocchi di mais per un effetto ancora più crunch. Irrorare con un filo di olio e cuocere in forno statico 200°C per 20–25 minuti. Girare a metà cottura.

STRACCETTI DI POLLO CON RADICCHIO E NOCI

300 gr di petto di pollo
Un cespo di radicchio
40 gr di noci sgusciate
Mezza cipolla (facoltativa)
Tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale q.b.
1/2 bicchiere d’acqua
(Facoltativo) un goccio di limone

Tagliare il petto di pollo a straccetti sottili. In una padella senza olio, tostare leggermente le noci per esaltarne il sapore e tenerle da parte. Nella stessa padella, scaldare l’olio e rosolare il pollo a fuoco medio-alto finché è ben dorato. Se si usa la cipolla, aggiungerla all’inizio e falla appassire.  Lavare e tagliare il radicchio a striscioline, poi unirlo al pollo. Mescolare, aggiungere l’acqua, salare leggermente e coprire. Cuocere per circa 10–15 minuti, finché il radicchio è morbido e il pollo cotto. Unire le noci tostate a fine cottura e qualche goccia di succo di limone.